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Pianeta Juve - Obbligatorio…. Perdere!!!!
L'Analisi di Marco Rabellino
Articolo di Maria Luciana Pronzato
Pubblicato in data 19/09/2022

Ormai e una settimana che si sente dire dall’ambiente Juventino che la prossima partita è obbligatoriamente da vincere ed invece la Vecchia Signora sa solo regalare punti a tutti.

Poche occasioni per i bianconeri che ci provano solo con Vlahovic un paio di volte nel primo tempo, ma la svolta la dà Di Maria abbattendo con una gomitata l’avversario in pressing al 41’ e beccandosi il rosso diretto. Nella ripresa con l’uomo in meno la Juve smette di giocare e si fa aggredire dall’ex ultima in classifica che sfiora due volte il gol su cross dalla destra di Ciurria e alla terza riesce a buttarla dentro con lo sconosciuto Gytkjaer.

L’unica occasione bianconera avviene su cross di Mckennie che sfortunatamente capita sulla testa di Kean. Da bravo giocatore inutile Kean riesce a colpire di testa senza aver marcature e piazzarla tra le mani del portiere monzese.

Situazione disperata per la squadra di Allegri che non riesce a trovare una quadra e non riesce a creare mai nulla di buono. Si salva solo Perin che tiene a galla la Juve. La difesa era da Juve under 21. De Sciglio sbaglia troppo, Bremer in partita negativa, Gatti da rivedere con la marcatura sul gol mancata e Danilo non sufficiente.

Mckennie non brilla ma prova almeno a creare occasioni.

Miretti non ha più l’esplosività delle prime partite e forse risente delle sconfitte precedenti.

Paredes tanto decantato come soluzione per il centrocampo bianconero praticamente oggi non gioca. Pochi movimenti  e passaggi sempre banali. Solo da calci piazzati si rende più pericoloso.

Vlahovic continua nel periodo sterile con poche occasioni e comunque movimenti non adatti per un bomber che non si crea spazi per farsi appoggiare il pallone.

Di Maria ingiudicabile. Va bene tutto ma una gomitata ad un avversario perché ti pressa non ha parole. Lasciare la squadra in dieci già sofferente e come dare una mazzata ad una trota agonizzante fuori dall’acqua.

Kostic prova coi suoi cross a trovare la testa giusta. Nel quarto d’ora finale lascia spazio a Kean. Squadra praticamente in nove e una occasione d’oro buttata alle ortiche.

Posso capire che manchino grandi giocatori ma in queste partite chiunque giochi sono partite da vincere ad occhi chiusi. Con in campo campioni o semi campioni come Danilo, Di Maria, Paredes e Kostic non è concepibile che la squadra non riesca a costruire occasioni, ma soprattutto non è accettabile che dopo aver rischiato di prender gol due volte dalla fascia destra si continui tranquillamente l’avversario libero di crossare in area. Poi si può dar colpe a Gatti che si perde la marcatura ma comunque una squadra vincente non può prendere dei gol cosi stupidi.  Non comprendo perché oggi in campo non siano stati messi giocatori come Fagioli e Soulè dal primo minuto invece di inserirli a cinque minuti dal termine.

Ormai la Juve è alla frutta.

Marco Rabellino

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