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Cronaca
Torino. Le Piazze che hanno cambiato la Storia
Dalla Marcia dei 40.000 alla Piazza della TAV
Articolo di Francesco Rossa
Pubblicato in data 29/10/2022

Il 14 ottobre del 1980 e il 10 novembre del 2018, non sono solamente ricorrenze significative ove l’immagine di Torino ha ottenuto l’attenzione del mondo, perché la matrice e le spinte propulsive erano identiche. 

Si è trattato di due eventi che hanno portato in corteo, lungo le strade di Torino e radunato nella sua piazza storica, migliaia di persone operose, giunte da tutta Italia e dall’estero, senza che leader politici o centrali sindacali nazionali abbiano dato il via alla chiamata.

Quali le cause di tanta mobilitazione?

La spontanea presa di posizione contro le lotte sindacali negli stabilimenti FIAT condotte ad oltranza con il blocco dei cancelli e la violenza perpetrata contro lavoratori e cittadini. Situazione che dalle fabbriche contagiava la città e colpiva anche le attività economiche, ostacolando la libertà di lavoro e di accesso ai luoghi di lavoro, nel 1980.

L’ottusa ed assurda presa di posizione nel 2018, da parte di una sindaca avulsa dalle problematiche economiche e sociali della città e del suo movimento politico, che per un illogico arbitrio, pretendevano di bloccare, anche con il ricorso alla forza, la costruzione della TAV, l’opera pubblica di portata internazionale più importante del secolo, con astruse e immotivate motivazioni.

Al seguito di due ardimentosi personaggi che con la loro iniziativa rischiarono di pagare di persona, Luigi Arisio, leader dell’Associazione Capi e Quadri Fiat nel 1980 e Mino Giachino leader del movimento SITAV SI Lavoro, nel 2018, si unirono le forze sane della città a prescindere dalle loro scelte elettorali ed il loro status sociale.

I risultati furono positivi e dirompenti in entrambi i casi.

 La fine delle ostilità sindacali sancita da un accordo che non prevedeva licenziamenti, bensì il ricorso alla Cassa integrazione ed ai prepensionamenti.

Il Parlamento che vota la prosecuzione dei lavori per la realizzazione della TAV, nonostante l’opposizione inziale del presidente del Consiglio e del M5S al governo del Paese

Giovedì 3 novembre alle ore 17,30 sui molti e forse non ancor noti aspetti dei due eventi epocali, ne discuteranno:

 

Mino Giachino, leader del movimento SITAV SI Lavoro

Pier Franco Quaglieni storico e direttore del Centro Pannunzio

Paolo Griseri giornalista La Stampa

Modera Francesco Rossa, direttore editoriale Civico20News

Sala degli Artigianelli, corso Palestro 14 Torino

 

 

 

 

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