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Cronaca Torino
Cronaca dai quartieri - Via Ormea cambia nome per un giorno in "via dello Spaccio"
La protesta dei residenti di Borgo San Salvario
Articolo di Massimo Calleri
Pubblicato in data 17/03/2023

Continua la protesta contro lo spaccio nella zona sud di San Salvario. Un gruppo di cittadini, guidati da Matteo Rossino referente cittadino di "Per l’Italia con Paragone", hanno affisso cartelli lungo via Ormea rinominandola ‘via dello Spaccio’.

“Ce le stiamo inventando tutte pur di attirare l’attenzione delle istituzioni su questo problema ormai dimenticato - ha esordito Rossino - Lo spaccio in San Salvario esiste da troppi anni e sembra ormai diventato parte del quartiere.”

Una criticità nota alla cittadinanza tutta, ma sembra che non si riesca (?!) a trovare una soluzione; intanto la situazione peggiora di giorno in giorno e ne siamo testimoni: 

“Ma noi non ci vogliamo abituarci al degrado - ha proseguito Rossino - non vogliamo che i pusher siano la normalità agli angoli delle nostre vie, come sempre dove le istituzioni sono assenti, intervengono i cittadini”.

E tutto nonostante il costante impegno delle Forze dell'Ordine che operano sul territorio con la massima attenzione ed abnegazione cercando di contenere una situazione che rischia di sfuggire di mano con le conseguenze che ben possiamo immaginare: 

"Vigileremo attentamente sul territorio insieme con i cittadini che meritano la massima attenzione da parte delle istituzioni; noi continueremo a fare la nostra parte a supporto affinchè chi paga le tasse possa godere di quei servizi che gli spettano di diritto, soprattutto la sicurezza che oggi, e lo diciamo con forza, non esiste più da tempo qui in San Salvario come pure in altre zone cittadine, una per tutte la Barriera di Milano".

In chiusura al nostro incontro, Matteo Rossino ha voluto ricordare il suo commento a caldo sul cambio al vertice del PD chiosando:

“Il nuovo segretario del Pd rappresenta la sinistra più radicale e lo ha dimostrato con le dichiarazioni fatte contro governo e chiunque si discosti dal pensiero unico. Parla tanto di cambiamento e rivoluzione ma festeggia sulle note di ‘bella ciao’. La speranza  è che affossi definitamente questa sinistra ormai vecchia, rancorosa e lontana anni luce dai reali problemi degli italiani.”

E la triste realtà di San Salvario è una delle molte ferite che in tanti anni di governo (?) le Amministrazioni cittadine, dello stesso colore della nuova segretaria, non hanno saputo guarire: uno stato di fatto che deve far ben riflettere.

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