APRI
IL
MENU'
Attualità, eventi, usi e costumi
Guido Chiarelli, il "poeta della luce", ricordato a Caltanissetta
Nella sua città natale inaugurata una targa nel quartiere Provvidenza, sulla casa dove visse dal 1915 al 1922
Articolo di Milo Julini
Pubblicato in data 01/01/2024

L’ingegner Guido Chiarelli (Caltanissetta, 1902 – Torino, 1982) è ricordato a Torino come «il poeta della luce» per la sua attività pionieristica nel settore dell’illuminazione pubblica cittadina. Per il suo ricordo si è prodigata e si prodiga la figlia Lidia che ha tra l’altro messo a disposizione in rete importanti elementi dell’archivio familiare.

Ci giunge ora notizia che la città nissena ha reso omaggio a Guido Chiarelli, con una targa commemorativa, inaugurata il 28 dicembre alle 16:30, con la partecipazione della figlia Lidia, delle autorità cittadine, rappresentate dagli assessori Cettina Andaloro e Marcello Frangiamone, e del Professore Enzo Falzone, storico e studioso della città.

Per interessamento di Marco D'Arma, Presidente del quartiere Provvidenza, la targa è stata posta in via Narese 27, collocata sulla casa dove l’allora giovanissimo Guido ha vissuto con la sua famiglia dal 1915 al 1922. Il sindaco arch. Roberto Gambino ha concesso il Patrocinio e autorizzato l’uso del logo della città nissena.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato che Guido Chiarelli ha iniziato i suoi studi a Caltanissetta, dove era nato il 24 settembre 1902. Asseconda il desiderio del padre Angelo che lo vuole “ingegnere minerario”, e nel 1921 si iscrive all’Università di Palermo. Dopo il trasferimento della famiglia a Torino, consegue invece la laurea in “ingegneria elettrotecnica” nel 1927.

Assunto al Comune di Torino - dove lavora per quarant’anni - si occupa di impianti elettrici interni, impianti termici, gasdotti, orologi, semafori. Il suo nome resta però legato soprattutto all'illuminazione pubblica per le innovazioni da lui apportate alle strutture di illuminazione della città di Torino.

Un ruolo particolarmente significativo è quello svolto durante le celebrazioni di "Italia '61" per il centenario dell'Unità d'Italia, quando molteplici nuovi impianti sono progettati e installati appositamente per l'occasione.

In Piemonte diverse pubblicazioni e numerosi eventi (mostre, reading poetici e convegni) hanno ricordato negli ultimi anni l’opera di Guido Chiarelli.

Grazie all’interessamento di Marco D’Arma, presidente del comitato di Quartiere Provvidenza San Giuseppe, ora anche Caltanissetta, sua città natale, lo ha onorato con questo riconoscimento.

Inoltre, è in progetto l’intitolazione di una via a Guido Chiarelli su richiesta del Professore Enzo Falzone, Presidente dell’associazione Artistico Culturale “Arte e Tendenza” della città nissena.

 

© 2024 CIVICO20NEWS - riproduzione riservata

Altre notizie di
Attualità, eventi, usi e costumi