"Noi con Salvini": alla conquista dell'Italia

La creatura di Salvini vola oltre il 19% al centro ed è al 7% al sud

“Noi con Salvini” è una realtà politica nuova ma allo stesso tempo ampiamente consolidata, tanto da vantare già percentuali di gradimento a due cifre. Il movimento politico che il leader della Lega Nord ha presentato a Roma venerdì 19 dicembre 2014 non avrà sedi né strutture fisse, Salvini vuole viaggiare snello e forse evitare qualunque rischio legato a corruzione e a gente che scambia la sua creatura per un poltronificio.

Sul sito noiconsalvini.org si legge che il soggetto fa riferimento ad una carta dei valori che ricalca le battaglie che verranno condotte con la Lega Nord a sostegno della leadership di Matteo Salvini. Ma quali sono le battaglie che hanno in comune lo storico partito per l’indipendenza della Padania e il resto della penisola italica? Al primo posto troviamo l’economia, uscire dall’euro e difendere il made in Italy per ridare speranza alle imprese e creare posti di lavoro. Non manca ovviamente il passaggio sull’abolizione delle sanzioni alla Russia che danneggiano il commercio italiano.

Il secondo punto riguarda l’immigrazione, tema forte del “Capitano” che si riassume con l’ormai attualissimo “Prima gli italiani”. Segue poi la proposta sulla flat tax con aliquota unica al 15% con l’obiettivo di combattere l’evasione fiscale. Il punto 4 è relativo alla sicurezza, e propone di ripristinare il reato di immigrazione clandestina, dare un taglio alla politica degli indulti, sgomberare le abitazioni occupate abusivamente, chiudere i campi Rom e mandare i detenuti stranieri a scontare la pena nel loro Paese. L’ultimo punto in programma riguarda autonomia, federalismo e rispetto per identità, famiglia e tradizione, contrapponendosi al pensiero unico, aiutando i genitori separati e offendo asili nido gratuiti per tutti. Un progetto chiaro, tosto e ambizioso, come Salvini del resto.


Non è ancora chiarissimo chi saranno i volti a livello locale del nuovo nato, quel che è certo, specifica Salvini, è che “non stiamo a fare ricicleria, le esperienze politiche precedenti saranno valutate con attenzione”, che tradotto significa che trombati alle elezioni, scartati da altri partiti e personaggi conosciuti dalla cronaca giudiziaria non faranno parte di “Noi con Salvini”.

Come si diceva all’inizio questa realtà è ben consolidata, grazie al lavoro svolto dal suo leader che ha deciso di tenere tutte le operazioni celate fino all’ultimo, senza confermare né smentire nulla ma lavorando costantemente sul territorio nazionale parlando di problemi reali e offrendo soluzioni concrete. Questa strategia ha pagato e sta pagando: la Lega Nord è data al 13,5% su scala nazionale, che si divide in 18,5% al Nord, 19,6% al Centro con il nuovo “Noi con Salvini” e 7% al Sud. Se si considera però che la Lega alle europee di maggio 2014 valeva il 3,6% al Centro e l’1% al Sud ci si rende bene conto del grande risultato che il leader lumbard ha portato a casa in soli 7 mesi.

Si noti anche il gradimento della singola persona di Matteo Salvini, che è al 35% su scala nazionale, suddiviso in 40% al Nord Est, 36 al Nord Ovest, 42% al Centro e 28 al Sud. Sommando i dati relativi al singolo e al movimento si nota chiaramente come il Matteo di centrodestra abbia una struttura fortemente nazionale, riscuotendo più successo al Centro che nel suo Nord, dove comunque viaggia su percentuali da terzo partito.

Quella di “Noi con Salvini” è una realtà che Civico20 News terrà d’occhio e di cui vi racconterà le evoluzioni, curiosi come voi di scoprire quanto avanti saprà spingersi il Matteo in versione nazionale.

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Articolo pubblicato il 02/01/2015