Biliardo - Torino : a Domenico Palma e Domenico Cotroneo l' "oro"de La Stecca
Domenico Cotroneo e Domenico Palma con Daniele e Fortunato Scafato e Leydi Lina

Concluso l'interprovinciale a tutti doppi organizzato dal Club di corso Novara 3

TORINO – Domenico Palma e  Domenico  Cotroneo hanno siglato, nelle rispettive categorie,  il Torneo La Stecca, interprovinciale a tutti doppi che ha, di fatto, tenuto a battesimo la nuova Presidenza di Fortunato Scafato alla guida del Club di corso Novara 3 insieme con il figlio Daniele. 

La kermesse, diretta dal nazionale Francesco Atzeni , ha contato la partecipazione complessiva di 256 giocatori per una settimana di batterie eliminatorie che hanno scaturito, domenica 24 maggio, i gironi conclusivi per la scalata al podio.

Nel dettaglio, in  seconda categoria Domenico Palma, atleta in forza al Club organizzatore, ha vinto fra le mura amiche superando nel match clou Felice Paolicelli, alfiere de Il Birillo Uno Moncalieri.

L’incontro ha vissuto due fasi ben distinte: la prima caratterizzata dalla partenza repentina di Paolicelli che ha preso un buon margine di vantaggio; la svolta si è realizzata in dirittura d’arrivo determinata da un improvviso  calo di rendimento del moncalierese cui ha fatto riscontro il recupero di Palma che ha saputo mettere a frutto la sopravvenuta situazione. 

Il tutto ha consentito al beniamino di casa di portare a casa una vittoria che i numerosissimi fans presenti hanno sottolineato con un fragoroso riscontro. A Paolicelli rimane il rimpianto dell’improvviso calo di rendimento: ciò nulla toglie ai meriti di Palma che ha saputo imporre, possiamo dire con il merito di non aver mai mollato, il sigillo di casata.

Il biellese Giacomo Tintori (Ghost’s) e Fabio D’Amico, quest’ultimo più volte nelle posizioni che contano, hanno condiviso il terzo gradino del podio a pari merito. Subito dopo si sono piazzati Carmine Zito (Club 84 Trino Vercellese), Francesco Bonadonna (Astoria Master Club TO), Carmelo Iettìto (Dlf Chivasso)e Antonio Nicolò (Borgonuovo Settimo Torinese).

Domenico Cotroneo, portacolori del Csb Elvis Games di Asti, si è nel contempo imposto in terza serie al termine di un’appassionante partita con Giulia Marinelli, atleta dell’élite femminile in forza al Club Il Birillo Uno, che ha raggiunto brillantemente la finalissima lasciando nomi illustri per strada. 

Bello l’incontro, incerto e ben giocato da ambedue i contendenti che hanno dato sfoggio di ottime qualità; in particolare alcune giocate hanno suscitato il caloroso riscontro di un pubblico attento e competente.  Incerto fino alle ultime giocate, il match si è concluso nell’unanime consenso verso due realtà diverse, ma accomunate dai sani valori sportivi fatti di lealtà e profondo rispetto.

Nicola Coppola (Leo TO) e Giuseppe Mosca (Club Massaua TO) hanno conquistato il “bronzo” precedendo nell’ordine d’arrivo Giovanni Manzo (Borgonuovo), Maurizio Stropparo (Master Pool Club Moncalieri), Giuseppe Bella (Elvis Games Asti) e Michele Di Gennaro, anche quest’ultimo atleta di casa.

Questa la breve panoramica dell’ultimo atto della kermesse che Fortunato Scafato ed il figlio Daniele hanno saputo allestire con abilità consolidata pur essendo all’esordio agonistico nel Circo Verde Interprovinciale. 

Dopo i saluti di rito e l’introduzione del direttore di gara Francesco Atzeni, il segretario regionale Fibis Massimo Calleri ha condotto il cerimoniale di chiusura nel corso del quale, all’atto della premiazione di Giulia Marinelli, è stato ricordato il padre Damiano, recentemente scomparso, che proprio qui a La Stecca lasciò il segno in una delle sue ultime apparizioni in gara.

Alla consegna delle coppe in palio hanno partecipato Ignazio Sammartano e Leydi Lina, quest’ultima preziosa presenza al fianco di Daniele Scafato all’interno di un Club che si è confermato centro sportivo di grande aggregazione sociale.

(Foto Pronzato: Dall'alto a dx il direttore di gara Francesco Atzeni introduce la premiazione - Palma, Paolicelli, Cotroneo e Marinelli al tiro - l'intervento del segretario regionale Fibis Massimo Calleri - arbitri e direttore di gara - gli otto finalisti)

 

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Articolo pubblicato il 26/05/2015