Biliardo - 15° Trofeo Diagonal: Marco Melis, Massimo Pavone e Giuseppe Amoruso entrano nell'Albo dOro
Foto di gruppo conclusiva con i finalisti

Circa 400 stecche hanno partecipato alla kermesse regionale a scelta d'acchito

ORBASSANO – Domenica 31 maggio la quindicesima edizione del Trofeo Diagonal ha chiuso i battenti, dopo una settimana di appassionanti batterie di qualificazione, assegnando il gradino più alto del podio a Marco Melis in prima categoria, Massimo Pavone in seconda e Giuseppe Amoruso in terza.

La kermesse, regionale a scelta d’acchito, ha così completato il suo intenso programma sviluppato sui 7 tavoli del prestigioso centro sportivo di via Italo Calvino 35; un grande avvenimento, possiamo affermare, che rende pieno merito alle peraltro note capacità organizzative del Patron Gaetano Mastrosimone e del figlio Massimiliano, Presidente del Csb.  

E così, al via del direttore di gara nazionale Francesco Atzeni, è partito il rush conclusivo che andiamo a esaminare nel dettaglio.

Marco Melis, atleta del G.A.C. di Sant’Antonino di Susa, ha raggiunto il vertice di prima serie ai danni di Ciro Lestino, moncalierese de Il Birillo Uno al termine di una bella partita che ha registrato il crescendo progressivo di rendimento  del valsusino con la cadenza che non lascia scampo all’avversario.

Il match, giocato ai 5 birilli, ha evidenziato le grandi qualità di ambedue i contendenti messe in campo nel “gioco della verità”, quello cioè con il castello piccolo che richiede una tecnica particolare per ottenere punti e copertura.

Ed il Melis di oggi ha completato nella maniera migliore la lunga cavalcata che lo ha visto protagonista fin dalle fasi preliminari del torneo; Fedele Granata, coriaceo portacolori de La Stecca 3 di corso Novara, ha invano tentato di opporsi al momento di piena luce dell’avversario perdendo con onore l’incontro d’accesso alla finalissima; nell’altra, Lestino aveva superato il pinerolese Santo Sutera (Diamante). 

Ai piedi del podio si sono piazzati Carmine Parrella, atleta della “Granda” in forza al Master di Cuneo, Gabriele Chiriotti, astigiano dell’Elvis Games, Mauro Giordanino, settimese del Borgonuovo, e Carmine Stamerra, stecca doc dell’Astoria Master Club TO. 

Intanto Massimo Pavone (Parella TO) siglava la volata di seconda serie: ne faceva le spese Giuseppe Repole, alfiere del Golden River Alpignano. Fasi alterne hanno contraddistinto l’incontro che ha premiato il giocatore che ha sbagliato pochissimo ed ha saputo sempre concretizzare al “massimo”, e ci venga perdonato il bisticcio di espressione, le opportunità presentatesi nel corso della partita.

Antonio Scaturro, giocatore di casa che  nell’occasione ha lasciato la “giacchetta nera” per incrociare le stecche sul campo, ha condiviso il terzo gradino del podio con il compagno d’èquipe Gianni Turolla da Giaveno che nei quarti aveva “gelato” le speranze di Paolo Di Leo (Torino Biliardi). Con quest’ultimo avevano perso l’accesso al podio Oronzo “Renzino” Pace (Borgonuovo), Andrea Stropparo (Master Pool Club Moncalieri) e Alessandro Sperone, giovane validissimo testimone dell’Albrito Club di Guarene.

Infine Giuseppe Amoruso, portacolori del Free Time di Carmagnola, terminava al meglio l’ascesa al vertice di terza serie: ne faceva le spese Giulio Giacomelli (Club Massaua TO) che doveva arrendersi  al termine di una pregevole serie di scambi che hanno premiato la maggior “potenza di fuoco” dell’avversario; a quest’ultimo va inoltre riconosciuta la grande correttezza dimostrata nel corso della competizione: momenti di grande sportività che accrescono i meriti tecnici dell’atleta di casa Lentini."Bronzo" ex aequo per Antonello Basilicò (Bill Top TO) e Giuseppe Bussi (Parella TO) davanti a Francesco Pezzuto (Albrito Circolo del Biliardo Nichelino), Roberto Antonietti (Golden River Alpignano), Nicola Coppola (Leo TO) e l’aostano dello Snooker Angelo Podestà che hanno sfiorato le posizioni che contano.

Questa la sintesi dell’ultima giornata di gara del torneo che ha contato la partecipazione di circa 400 giocatori; ha diretto, per l’appunto, Francesco Atzeni coadiuvato dagli arbitri federali selezionati dall’apposita commissione. 

Alle fasi conclusive è intervenuto il segretario regionale Fibis Massimo Calleri che ha condotto il protocollo di chiusura dopa l’introduzione del direttore di gara ed il saluto del Patron Gaetano Mastrosimone, maestro cerimoniere dell’evento sportivo.

Mastrosimone, nel corso della premiazione, ha altresì consegnato una targa di riconoscenza al “suo” fedelissimo Antonio Cerminara: a seguire la consegna dei trofei, di pregevole fattura, che ha coinvolto il figlio Massimiliano e, in rappresentanza dei giocatori del Club, Salvatore Lombardo e Fabrizio Ferrero.

( Foto Pronzato: dall'alto a dx i tre vincitori assoluti con Gaetano e Massimiliano Mastrosimone - Melis, Lestino, Pavone, Repole, Amoruso e Giacomelli al tiro - il Segretario regionale Fibis Massimo Calleri con il Patron Gaetano Mastrosimone - Gaetano Mastrosimone con il corpo arbitrale: da sx Pier Mario Gallizio, Luciano Gerlo, il direttore di gara Francesco Atzeni, Sabino Tolentino, Franco Miranda, Mauro Daimo e Antonio Barbato)

 

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Articolo pubblicato il 02/06/2015