Giro d’Italia – Alberto Contador: il 98° Giro d'Italia parla spagnolo

Un breve flash back sulla "Corsa Rosa"

Alberto Contador ha vinto la novantottesima edizione del  Giro d’Italia; ventuno tappe hanno portato il plotone della “Corsa Rosa” su e giù per la penisola per la gioia dei tantissimi appassionati di questo nobile sport fatto di sacrifici, sofferenza, sudore e , purtroppo, di episodi poco edificanti.

E di questi ultimi non desideriamo parlare per non guastare la festa all’atleta spagnolo ed al nostro Fabio Aru che ha forse pagato l’esuberanza della giovane età partendo troppo repentinamente nelle prime tappe per poi pagare nel prosieguo del Giro, specie nella cronometro individuale, lunga ed assai impegnativa.

La Maglia Bianca è comunque sua e l’aver vinto le ultime due scalate prima della passerella conclusiva gli fa onore, soprattutto per aver ritrovato la determinazione dando fondo alle ultime risorse e conquistare la seconda piazza assoluta.

C’è da dire che Contador, in vista del Tour de France del prossimo luglio, ha voluto “riposare” dopo aver messo il fieno in cascina; ciò nulla toglie ai meriti di Aru che sui tornanti di Cervinia e poi su quelli del Colle delle Finestre ha dato ciò che i tifosi si aspettavano da lui.

E siamo qui a proporre alcune immagini proprio dell’ascesa al Colle delle Finestre, preludio all’arrivo in quel di Sestriere.  Una festa che vogliamo ricordare in questo breve flash back  a pochi giorni dalla conclusione dell’edizione forse più dura degli ultimi anni e lo conferma l’epilogo in terra meneghina senza il classico volatone finale ma con uno sprint a due fra il belga Iljo Keisse e l’australiano Luke Durbridge con il primo ad aggiudicarsi l’ultima volata.  

(Foto Marco Rabellino: immagini dell'ascesa al Colle delle Finestre)

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Articolo pubblicato il 02/06/2015