Multe nulle con l'Autovelox

Se non c'è la revisione la multa è nulla.

Anche gli autovelox sono soggetti alla legittimità costituzionale.

Per essere in regola devono essere tarati e revisionati periodicamente.

Lo ha deciso la Corte Costituzionale, dichiarando illegittimo l’art. 45, comma 6 del nuovo Codice della strada, specie nella parte in cui “non si prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura”. 

Dalla motivazione della sentenza, datata 29 aprile, depositata la scorsa settimana si evince che :

“Appare evidente che qualsiasi strumento di misura, specie se elettronico, è soggetto a variazioni delle sue caratteristiche e quindi a variazioni dei valori misurati dovute ad invecchiamento delle proprie componenti e ad eventi quali urti, vibrazioni, shock meccanici e termici, variazioni della tensione di alimentazione”, (… omissis …)

“L’esonero da verifiche periodiche, o successive ad eventi di manutenzione, appare per i suddetti motivi intrinsecamente irragionevole” anche perché, scrive la Corte, “i fenomeni di obsolescenza e deterioramento possono pregiudicare (…) la fede pubblica che si ripone in un settore di significativa rilevanza sociale, quale quello della sicurezza stradale“.

La particolarità di questa sentenza si configura nel porre sullo stesso piano tutti i dispositivi “autovelox” compresi quelli dotati di autodiagnosi e quelli manuali utilizzati dagli agenti della Polizia Stradale e Locale.

Questa sentenza diventa perciò una manna per i cittadini.

Le associazioni di consumatori sono già pronte a depositare e presentare ricorsi per annullare le multe non ancora pagate. Lo scenario che si apre ora è senza precedenti. Molti automobilisti potranno vedere annullata la multa per eccesso di velocità rilevata da strumentazioni tecniche non perfettamente funzionanti in quanto non poste a manutenzione.

 

Sergio Audasso

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Articolo pubblicato il 24/06/2015