Straordinaria impresa di Diego Rosa alla Milano-Torino

Tripudio a Superga per la più antica classica del mondo che oggi parla in piemontese

1 ottobre 2015. Il classico appuntamento del ciclismo d'autunno, la Milano Torino, prendeva il via con 156 atleti, alle 12, da San Giuliano milanese. Dopo una corsa animata da una fuga di cinque corridori, il gruppo si è presentato compatto alla prima ascesa verso la basilica, per poi scendere verso San Mauro e ripresentarsi da Sassi al cospetto della ripida rampa che porta a Superga.

E’ durante questa seconda ascesa che il giovane corridore di Corneliano d’Alba, con un'azione di forza, ha costruito la sua prima e prestigiosissima vittoria da professionista.

Diego Rosa, gregario di Aru al Giro e alla Vuelta, forte scalatore e buon conoscitore dell'altimetria della salita, è scattato a meno di 3 km dal traguardo, sorprendendo tutti con un'azione che ha piegato gli avversari, centrando la vittoria con 16” di vantaggio sul polacco Majka, terzo Fabio Aru.

Grande commozione all'arrivo sia tra i compagni dell’Astana, sia tra i tanti conterranei del pittoresco fans club che lo seguono con grande entusiasmo. Una bella impresa per un ragazzo modesto, gentile e altrettanto determinato, che già in molte occasioni, soprattutto quest'anno ha messo in mostra le sue grandi potenzialità atletiche.

La contentezza è anche personale, socio del club e quanto mai convinto del suo futuro, avendo avuto modo di conoscerlo un po', apprezzandone il carattere affabile, la lucidità, lo spirito di sacrificio, la consapevolezza del suo "motore" e la grande passione per la bicicletta che sprizza da ogni suo sguardo, accompagnato oggi da un bellissimo, toccante sorriso.

Grazie Diego! Che sia la prima di tante altre!

 

 

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Articolo pubblicato il 03/10/2015