Europei di nuoto a Londra. Un doveroso omaggio ai nostri bravissimi atleti

L’Italia dello sport non è solo calcio o Formula 1. Riflessioni e tributo a quattro giorni dal termine dei campionati

Gli Europei di Nuoto 2016 a Londra sono terminati domenica scorsa e i nostri atleti sono tornati in patria con un bottino di medaglie superiore a quello del 2014 a Berlino. In due settimane di grandi sfide acquatiche gli azzurri hanno conquistato 32 medaglie, nove dal nuoto sincronizzato (sei bronzi e tre argenti), sei dai tuffi (tre ori e tre argenti) e diciassette dal nuoto veloce in corsia (cinque ori, sette argenti e cinque bronzi). Un bottino in grado di ripristinare un po' di forzieri vuoti della banca d'Italia.

È stato un gran bello spettacolo, soprattutto una vetrina per un paese che sta facendo acqua da tutte le parti, ma quando si tratta di tuffarsi dentro, i rappresentanti della nostra squadra tengono alta la nostra bandiera e l'inno nazionale, che ha suonato spesso, ha avuto senso di esistere.

Una piccola riflessione su un magnifico risultato atletico che, dopo un giorno di clamore, ha spento la sua eco in una nazione che non ha molta attenzione per certi sport che paiono quasi essere minori.

L’Italia ha conquistato il trofeo a squadre nel nuoto in vasca davanti alla Gran Bretagna e all’Ungheria. Nel medagliere del nuoto, gli azzurri sono risultati terzi dietro Ungheria e Gran Bretagna. Nei tuffi l’Italia si è classificata seconda dietro la Gran Bretagna e nel nuoto sincronizzato è terza dietro Russia e Ucraina. 

Nel medagliere totale, l’Italia si è classificata quarta dietro Gran Bretagna, Ungheria e Russia. Un risultato storico con record battuti, passaporti per le Olimpiadi e molto entusiasmo di ragazzi e ragazze dai volti commossi e puliti. Un onore a loro e un ringraziamento per emozioni e soddisfazioni.

Infine, l'ultima riflessione: cosa sarebbe successo per le strade solo ed esclusivamente per un successo altrettanto eclatante negli europei di calcio? Speriamo di scoprirlo presto, nel frattempo, un souvenir di due settimane tra specialità e ragazzi sul podio. 

9 maggio: bronzo della squadra di nuoto sincronizzato nel programma tecnico.

10 maggio: due medaglie, un bronzo nel nuoto sincronizzato per Linda Cerruti e un argento di Giovanni Tocci dal trampolino da un metro.

11 maggio: cinque medaglie. Due dal nuoto sincronizzato: l’argento nel duo misto libero con Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato e il bronzo di Linda Cerruti e Costanza Ferro nel duo libero e poi, tre medaglie dai tuffi: l’oro di Tania Cagnotto dal trampolino da un metro e l’argento di Elena Bertocchi, sempre da 1 m, poi l’argento di Tania Cagnotto con Maicol Verzotto nel sincro misto da tre metri.

12 maggio: due medaglie di bronzo dal nuoto sincronizzato, il terzo posto di Linda Cerruti nel solo tecnico e il terzo posto della squadra nel combo.

13 maggio: si chiude il programma del sincronizzato e Linda Cerruti e Costanza Ferro sono terze nel duo libero, Giorgio Minisini e Manila Flamini sono secondi nel duo misto libero e la squadra è seconda nel libero.

14 maggio: il secondo oro di Tania Cagnotto, quello dal trampolino da tre metri.

15 maggio: si chiude il programma dei tuffi con l’ottavo titolo europeo consecutivo per Tania Cagnotto e Francesca Dallapè nel sincro da tre metri.

16 maggio: è il turno del nuoto in corsia e l’Italia conquista tre medaglie. L’oro di Gabriele Detti nei 400 stile libero e gli argenti delle due staffette veloci, femminile e maschile, nei 4x100 stile libero.

17 maggioSimone Sabbioni è bronzo nei 100 dorso e la staffetta mista 4x100 misti raggiunge l’argento.

18 maggioGregorio Paltrinieri e Gabriele Detti dominano nei 1500 sl.  Paltrinieri conquista l’oro con il nuovo record europeo, Detti è secondo.

19 maggio: è bronzo di Luca Pizzini nei 200 rana.

20 maggio: l’Italia che conquista cinque medaglie. Paltrinieri e Detti fanno la doppietta anche negli 800 sl, Luca Dotto è il re nella gara regina, i 100 sl, la staffetta mista dei 4x100 sl prende l’argento e Ilaria Bianchi conquista il bronzo nei 100 farfalla.

21 maggio: è il giorno di Federica Pellegrini che per la quarta volta consecutiva vince l’oro europeo nei 200 sl. Ed è anche argento della staffetta maschile 4x200 sl 

22 maggio, domenica, gran finale: l’Italia chiude con il bronzo di Federico Turrini nei 400 misti e con l’argento della staffetta femminile dei 4x100 misti.

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Articolo pubblicato il 26/05/2016