Biliardo - Antonio Marasco e Riccardo Torredimare: en plein all'Oropa
Foto di gruppo conclusiva con finalisti e organizzatori

Conclusa la kermesse a scelta d'acchito organizzata da Alessandro e Franco De Bartolo

Torino – La dodicesima edizione del Torneo Oropa, organizzata dall’omonimo Csb di via Poliziano 27, ha chiuso i battenti domenica 29 gennaio con la disputa dei gironi finali determinanti per l’accesso alla “zona coppe”.

La gara, regionale a scelta d’acchito per seconda e terza categoria separate, ha perciò vissuto il rush conclusivo maturato dalle batterie eliminatorie che hanno contato la partecipazione di circa 400 giocatori del Circo Verde Regionale.

I verdetti del campo hanno assegnato la palma della vittoria, in seconda serie, ad Antonio Marasco, atleta del Borgonuovo di Settimo Torinese, che ha siglato il successo assoluto al termine di un incontro incerto e spettacolare che lo ha opposto a Rocco Vallelonga, coriaceo portacolori del Csb The Cannibal di Sant’Antonino di Susa.

La cronaca ricorda la qualità della partita decisiva in cui i due contendenti hanno espresso un Biliardo di alto livello: quello che piace a chi lo gioca ed a chi vi assiste.

Marasco non ha sbagliato praticamente nulla in special modo nella scelta del tiro, cosa che ha peraltro penalizzato Vallelonga nella fase ultima del match. Ci piace ricordare, per confermare l’intensità dell’incontro, una replica di rinquarto di calcio con birillo “rosso” eseguita da Vallelonga dopo aver subito un traversino da 76; ciò per dare ancor più l’dea delle sequenze messe in mostra da ambedue i giocatori per nulla condizionate dai singoli parziali.

Alle loro spalle, terzi a pari merito, si sono classificati Gildo Notaro (Il Birillo Uno Moncalieri) e Renato Cuciniello, porta insegne “sempreverde”, e non ce ne voglia, del Dlf Chivasso.

Nel contempo Riccardo Torredimare portava il Kursal TO  sul gradino più alto del podio di terza categoria ai danni di Alessandro De Santis (Parella TO).

Anche questa partita ha vissuto le fasi alterne tipiche dell’incontro ben giocato da entrambi gli atleti:  la maggiore “potenza di fuoco” di Torredimare ha stabilito l’esito finale del match, giocatore essenziale che non lascia nulla al caso dimostrando un ottimo bagaglio tecnico.

A De Santis, figlio d’arte, l’onore delle armi. Terza piazza ex aequo per Davide Vana, alfiere dell’Ever Green Ciriè, e Federico William De Bar che gioca sotto le insegne del Free Time Carmagnola.

Questi gli ultimi sussulti di un torneo che richiamato all’Oropa il meglio delle due categorie su cui era imperniato, merito della consolidata e concreta operatività del Presidente Alessandro De Bartolo, del padre Franco e della madre Ida, da sempre alla guida del prestigioso Club nato in via Oropa e teatro di grandi appuntamenti sportivi, e non soltanto, che oggi si ripetono dopo il trasferimento, avvenuto alcuni anni or sono, nella nuova sede di via Poliziano.

Alla premiazione è intervenuto il Segretario Regionale Fibis Massimo Calleri che ha condotto il protocollo di chiusura dopo l’introduzione dell’impeccabile Direttore di Gara Rosolino Iacò.

La consegna delle coppe in palio ha coinvolto Alessandro e Franco De Bartolo; nell’intervento di fine gara, Franco De Bartolo ha voluto ricordare Attilio Gullone, attivo collaboratore del Club, assente per una indisposizione: a quest’ultimo gli auguri di tutti per una pronto ritorno “in pista”. 

(Foto Pronzato: Dall'alto a dx Marasco, Vallelonga, Torredimare e De Santis al tiro - Alessandro De Bartolo, il Direttore di Gara Rosolino Iacò, il Segretario Regionale Fibis Piemonte Massimo Calleri, Franco De Bartolo)

 

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Articolo pubblicato il 31/01/2017