Pianeta Juve - Vittoria scudetto allo Stadium

L'Analisi di Marco Rabellino

Senza paranoie la Juventus batte il Crotone e si appropria del sesto scudetto consecutivo. Partita senza storia dall'inizio con il Crotone che tenta di fermare gli attacchi bianconeri ma già nel primo quarto vanno sotto. Tanti errori sotto porta dei giocatori juventini con il punteggio che sarebbe potuto essere più pesante per i roosoblu.

Poche azioni degne di nota durante la partita.

Al minuto 8 Pjanic da punizione mette a lato di poco.  Al 12' Cuadrado si mangia la fascia e crossa in area, Higuian manca il tocco ma dietro di lui arriva Mandzukic che mette dentro. 1-0 juve.

Al 38' punizione gioiello di Dybala con Cordaz che guarda la palla entrare in porta senza minimamente muoversi. 2-0.

al 46' ci prova Cuadrado ma il suo tiro viene deviato da Cordaz.

Minuto 82, da calcio d'angolo calciato in centro area, Alex Sandro salta tutto solo ed incorna centrale con palla che entra in porta dopo aver sbattuto sulla traversa ed esce. La goal technology convalida il gol per il 3-0 finale.

Buffon non effettua grandi interventi e controlla la situazione per tutti i 90 minuti. Ci pensano Bonucci e Benatia, a volte molto impreciso nelle aperture, a fermare gli attaccanti del Crotone supportati da Dani Alves e un'ottimo Alex Sandro..

Pjanic gioca bene ma a tratti con molta sufficienza infatti vieni sostituito da Allegri con Rincon verso la fine del secondo tempo.

Buona la prestazione di Marchisio che sembra ormai essersi messo alle spalle i guai fisici di inizio stagione. Higuain oggi viene servito poco ma in quelle poche occasioni viene chiuso bene dai difensori avversari. Buone le giocate di Dybala che con il suo estro crea scompiglio tra le linee. Segna pure il raddoppio con una punizione favolosa.

Mandzukic si impegna su tutti i palloni e viene premiato nel primo tempo con il gol, dimostrando la sua onnipresente presenza in tutti i reparti.

Un plauso speciale va ad Allegri che, arrivato tre anni fa venne accolto non in maniera adeguata vista la contestazione fuori dalla sede della Juve, conquista tre campionati e tre coppe Italia e due finali di Champions. Dopo che tre anni fa si diceva vincesse grazie alla squadra formata da Conte, oggi vince grazie alla 'sua' squadra con sei soli componenti degli scudetti ai tempi di Conte. La qualità di questa Juve dipende anche dalla sua bravura.

In conclusione è stata una partita bella da parte degli juventini con un gioco tranquillo senza accelerazioni e contropiedi, ma con 2 calci da fermo che determinano due gol. La forza e il livello di questa squadra  hanno permesso di vincere ancora senza troppi sforzi e dispendi di energia.

Scudetto e Coppa Italia archiviati dalla prossima settimana si può pensare all'altro grande obbiettivo che manca da tanto, troppo tempo ormai.

 

 

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Articolo pubblicato il 22/05/2017