Candia Canavese (TO) Leonardo Da Vinci musicista

Nella Chiesa di Santo Stefano si celebra il secondo centenario della morte di Leonardo da Vinci.

Domenica 7 luglio alle ore 21.15 nella suggestiva cornice della Chiesa di Santo Stefano di Candia Canavese si terrà il nono concerto di Antiqua, la rassegna dedicata al repertorio rinascimentale e barocco organizzata dall’Accademia del Ricercare.

 

Protagonista assoluto della serata sarò l’ensemble Odhecaton diretto dalla sua fondazione da Paolo Da Col, ritenuto uno degli interpreti più autorevoli nell’esecuzione delle opere sacre e profane di epoca rinascimentale, un giudizio molto lusinghiero che ha trovato piena conferma nel corso degli anni nella straordinaria messe di riconoscimenti tributati alle sue registrazioni, tra i quali meritano di essere citati i due Diapason d’Or de l’Année assegnati dall’omonima rivista specializzata francese, un onore che finora nessun’altra formazione italiana può vantare.

 

Il programma di questo concerto è imperniato sulla figura di Leonardo da Vinci, il grande genio italiano, di cui nel 2019 si celebra il secondo centenario della morte.

 

Come molti altri pittori e scultori del Rinascimento, Leonardo da Vinci fu un eccellente musicista, noto ai suoi contemporanei per il suo eccezionale talento d’interprete. Cantava versi improvvisati e si accompagnava con la lira da braccio, uno strumento presente in Italia tra il 1450 e il 1550. La pratica del canto monodico accompagnato con la lira da braccio era una moda che attraversava ambiti sociali molto diversi, dalle popolari piazze alle corti princi­pesche.

 

Il programma di questo concerto propone di far scoprire il mondo musicale di Leonardo, mostrando sia la pratica mu­sicale da lui stesso esercitata sia quella dei contesti frequentati da Leonardo a Firenze, quando lavorava nella bottega del Ver­rocchio e per Lorenzo il Magnifico, a Milano, nell’ambito dell’Accademia Leonardi Vinci e della corte di Ludovico il Moro, e poi negli anni di viaggio fra Mantova, Venezia, Fi­renze, Roma e, infine, ad Amboise, in Francia.

 

Il programma prevede arie per cantare le stanze, brani per liuto e altri strumenti di Giovanni Ambrogio Dalza e Francesco Spinacino, composizioni polifoniche (mottetti e frottole) di Ga­spar van Weerbeke, Josquin Desprez, Bartolomeo Trombon­cino, Michele Pesenti, Franchino Gaffurio e Jean Mouton.

 

IL PROGRAMMA

 

GASPAR VAN WEERBECKE (CA 1445-POST 1516)

Ave, stella matutina, a 4

Christi mater, ave

 

FRANCHINO GAFFURIO (1451-1522)

Adoramus te, Christe, a 4

O sacrum convivium, a 4

 

FILIPPO DE LURANO (CA 1470-CA 1520)

Donna contro la mia voglia, a 4

(«Questa canzone era la favorita del duca Valentino» [Francesco Sforza])

 

JOHANNES MARTINI (CA 1440-1497)

Fortuna desperata, a 4 (Ms. Roma, Casanatense 2856)

 

BARTOLOMEO TROMBONCINO (CA 1470-1535)

Si è debile il filo (Francesco Petrarca)

Poi che ’l ciel contrario e adverso, a 4

da Franciscus Bossinensis, Tenori e contrabassi [...] Libro primo (1509)

 

GIOVANNI AMBROGIO DALZA (?-1508)

Poi che ’l ciel contrario e adverso (liuto)

 

MARCHETTO CARA (CA 1470-1525)

O mia cieca e dura sorte

 

JOSQUIN DESPREZ (CA 1450-1521)

Ut Phoebi radiis, a 4

Salve Regina, a 5

 

FRANCESCO D’ANA (CA 1460-ANTE 1503)

Nacqui al mondo per stentare, a 4

Amor a chi no val forza né ingegno

Con la rete coglie ’l vento, a 4

 

BARTOLOMEO TROMBONCINO

Ala guerra, ala guerra

 

MICHELE PESENTI (CA 1470-POST 1524)

O Dio che la brunetta mia, a 4

Ahimè ch’io moro, a 4

 

JEAN MOUTON (CA 1459-1522)

Nesciens Mater, a 8

Ave Maria […] Virgo serena, a 5

 

GLI INTERPRETI

 

Ensemble Odhecaton

 

Alessandro Carmignani, controtenore

Gianluigi Ghiringhelli, controtenore

Alberto Allegrezza, tenore

Massimo Altieri, tenore

Marco Scavazza, baritono

Davide Benetti, basso

 

Luca Taccardi, viella contralto

Massimo Sartori, Antonio Fantinuoli, viella bassa

Elisa La Marca, liuto

 

Paolo Da Col, direzione

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Articolo pubblicato il 05/07/2019