Cronaca dai quartieri di Torino - Non solo T-red per la sicurezza cittadina

Le telecamere nei punti nevralgici scarseggiano da troppo tempo

Il comune di Torino ha installato in diversi incroci della città il sistema T-red, che rileva i passaggi con semaforo rosso e sanziona i trasgressori.

E questo per combattere il malcostume diffuso di coloro i quali proseguono nella loro corsa creando, innanzitutto, pericolo per tutti.

Ci viene, tuttavia, da considerare che l'applicazione dei congegni, peraltro condivisa, non ha goduto del "corredo d'informazione" che non demonizza il passaggio con il giallo qualora sia scattato dopo il passaggio sulla linea che delimita l'incrocio.

Potrebbe essere inutile, in quanto il codice è chiaro: se scatta dopo il passaggio sulla linea dell'incricio occorre liberare al più presto l'area.

Purtroppo alcuni automobilisti hanno interpretato in maniera devastante la disposizione creando, nei primi giorni, ingorghi e tamponamenti.

Lo abbiamo constatato più volte, specie all'incrocio della Pellerina, per essere chiari, tra i corsi Regina Margherita e Potenza.

Ora la gente ha capito e la situazione è migliorata; certo non si può attribuire all'Amministrazione comunale la colpa di ciò, ma all'indisciplina che, come spesso accade, va combattuta con l'unico mezzo riconosciuto: il portafoglio.

Al Comune ricordiamo, tuttavia, come da anni sul corso Regina Margherita non sia consentita la svolta a sinistra, ma essa viene "praticata" con regolarità all'incrocio con corso Principe Eugenio dove da anni è stata richiesta la presenza di telecamere per sconfiggere il malcostume.

Ricordiamo ancora, a quest'ultimo proposito, come siano stati spesi soldi pubblici per creare la svolta a sinistra dai controviali con semaforizzazioni appropriate: costi elevati che però non hanno sortito la soluzione ottimale.

Tutto ciò è emerso nell'ultimo incontro con Paolo Biccari, Presidente di Giustizia & Sicurezza, il quale ci ha confermato, fra l'altro, di essere favorevole al T-red:

"Sanzionando gli automobilisti indisciplinati, le violazioni con il tempo diminuiranno , di conseguenza ci sarà più sicurezza nelle strade cittadine".

Biccari si è poi soffermato sulla precarietà dell'incrocio fra i corsi Toscana e Cincinnato:
 

"Dopo diverse segnalazioni  inviateci dai cittadini e dopo alcuni incidenti avvenuti nell'ultimo periodo, abbiamo chiesto agli organi competenti l'installazione di telecamere  per rendere meno pericoloso il passaggio dei veicoli e della linea tramviaria numero 3: la sicurezza dei cittadini deve essere sempre una priorità".

Un impegno costante sul territorio che siamo lieti di partecipare alla popolazione e che seguiremo, come sempre, nel suo sviluppo:

"La nostra opera costruttiva - ha chiuso Biccari - vuole solo il bene, la serenità e la sicurezza dei cittadini".

(immagine  in alto a dx Repubblica) 

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Articolo pubblicato il 23/01/2020