Chivasso (TO) - "Il teatro dei Passi Perduti" a cura dell'Associazione Culturale "Foravia"

Anna Barbaro per Civico20News

E' ormai prossimo l'avvio dell’annuale consueta rassegna teatrale " Il teatro dei Passi Perduti” a cura dell’ Associazione Culturale “Foravia", figlia naturale della “Compagnia Contatto” che ha mosso i primi passi negli anni ottanta ed attraverso la quale il suo Direttore Artistico, il regista Marco Galati, ha realizzato un lungo e soddisfacente percorso teatrale.

Giunta alla ventunesima edizione, la rassegna - inserita nel circuito comunale "I sentieri della cultura"- è stata realizzata in co-organizzazione con la città di Chivasso; per la stagione 2020 sono stati calendarizzati quattro appuntamenti teatrali a partire dal prossimo sabato 8 febbraio.

Il sipario del teatrino comunale verrà aperto alle ore 21 con lo spettacolo "Più di mille giovedì", una rappresentazione di grande valore civile legata alla lotta delle madri argentine costituitesi in associazione e solite alla commemorazione storica che ogni giovedì, in ricordo dei Desaparecidos, viene svolta in Piazza di Maggio a Buenos Aires.

Annapaola Bardeloni (Assemblea Teatro) salirà sul palco del Teatrino Civico a rappresentarle tutte, trasmettendone le varie forme di disperazione ed immenso dolore, contestualizzandone negli anni bui della dittatura, rappresentandole nelle instancabili lotte che le vedeva protagoniste quando il dramma umano andava ferocemente a scontrarsi anche con la coscienza di istituzioni civili, politiche e religiose.

E’ divenuto noto l’esplicito comunicato che Hebe de Bonafini , la presidente di Asociación Madres de Plaza de Mayo -.la  frangia distaccatasi dall’ organizzazione originaria- rivolse al papa polacco Giovanni Paolo II per il suo appoggio al dittatore cileno Augusto Pinochet ed il silenzio-assenso tenuto durante la dittatura argentina verso il governo di Videla.

In quel periodo storico vennero offuscate pratica e modalità di sparizione; persino il numero dei dissidenti scomparsi durante la dittatura militare in Argentina tra il 1976 e il 1983 non fu mai dichiarato;  secondo i militari, sarebbero 9.000 le persone coinvolte ma secondo  le madri di Plaza de Mayo questa stima sarebbe di gran lunga inferiore al vero numero che raggiungerebbe invece  le 30.000 persone scomparse.

Dopo la caduta del regime militare, una commissione parlamentare nazionale argentina ha ricostruito la sparizione di solamente circa 11.000 persone. Appuntamento, quindi, a sabato 8 febbraio 2020 al Teatrino Civico di Chivasso per assistere a questo spettacolo tratto da “Le irregolari” di Massimo Carlotto in co-regia di Renzo Sicco e Lino Spadaro.

Sabato 22 febbraio 2020, sempre al Teatrino Civico di Chivasso, sarà la volta di della compagnia teatrale “La Pentola Nera”  che presenterà al pubblico "Con sorte" di Giacomo Guarneri,  storie di mafia e non solo... Sul palco Oriana Martucci.

A marzo ( sabato 14 ore 21) sarà il Faber Teater a calcare il palcoscenico comunale: con la regia di Aldo Pasquero e Giuseppe Morrone "Scie nel mare" (di e con Francesco Micca) proporrà storie di viaggio per mari e per monti del Duca degli Abruzzi.

“Magnificat” di e con Lucilla Giagnoni (Produzione Centro Teatrale Bresciano) chiuderà la rassegna narrando storie di fanciulle e principesse che si stanno risvegliando: sabato 28 marzo 2020, le musiche originali sono di Paolo Pizzimenti, le luci scene ed il  video di Massimo Violato.

Per ogni informazione riguardante i singoli spettacoli e le vostre prenotazioni telefonare

alla Biblioteca Movimente Chivasso  al numero  011/0469920

da lunedì a giovedì : ore 9 – 19, venerdì : ore 13 – 19, sabato : ore 9 – 13 o scrivete all’ indirizzo mail sportello.turismo@comune.chivasso.to.it  

Il costo del biglietto è di euro 10. Sito internet : www.foravia.com

 

Anna Barbaro

 

 

 

 

 

 

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Articolo pubblicato il 01/02/2020