Italiani commissariati?

Il vizio della Politica globalizzante ci sottomette a Commissari e Commissioni speciali

Gentile Direttore,

 

malgrado la retorica umanistica di Mattarella. lui è Conte ci hanno commissariati. Ormai, quasi quotidianamente il vizio della Politica globalizzante ci sottomette a Commissari e Commissioni speciali. Il tutto con risultati fallimentari e a caro prezzo per gli Italiani: segregati e beffati in nome del Covid19.

 

Quando ci rispetteranno e rispetteranno la Costituzione ? La guerra che dichiarano di voler combattere contro il CoronaVirus di fatto la stanno combattendo contro i Cittadini, con vessazioni poliziesche nelle strade e a domicilio.

 

Tutti i provvedimenti ‘CuraItalia’ votati dal Parlamento sono stati approvati con voti di Fiducia ma con numeri minoritari.

 

L’arroganza del Governo, al pari della manifesta Ignoranza e Incapacità non si concilia con la Democrazia.

Oggi ci governa l’Ipocrisia!

E Mattarella, in periodo pasquale, si rivela nuovo Ponzio Pilato.

 

Altro che ‘resurrezione’ o ‘nuovo Rinascimento’!

 

Cordialita’.

 

GianFranco Billotti

 

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Illustrissimo lettore,

 

la situazione generale che stiamo attraversando non ha precedenti, per cui anche i provvedimenti assunti per fronteggiare l'emergenza soffrono la fretta di dover porre nell'immediato il miglior rimedio all'imprevedibilità dei fatti.

 

C'è da dire che la presa di coscienza della gravità non ha avuto altrettanto immediato riscontro, per cui si è perso qualche tempo di troppo.

 

Ora, purtroppo, si cerca di limitare i danni anche perchè non vedo altre soluzioni migliori all'isolamento che limita al massimo i pericoli della contaminazione come pure l'adozione dei mezzi più semplici, ma altrettanto efficaci, quali le mascherine e la distanza da osservare quando ci si trova in presenze forzate dalla necessità.

 

Commissari e Commissioni sono, in teaoria, il miglior supporto alle decisioni da scaturire per l'interesse comune, ma talvolta non sortiscono l'esito sperato, specialmente nella dimensione europea, e vengono sostituite da nuove Commissioni il che indispettisce chi deve subirne l'alternanza e le rispettive conseguenze. 

 

Che si traducono, come sta accadendo, in rinvii, limitazioni e controlli che, per il vero, non sortiscono gli esiti auspicati. 

 

Tutto ciò viene ancor più gravato dalla lentezza burocratica fatta di annunci e di bibiliche attese degli interventi economici a favore della popolazione che inizia a rendersi conto dell'inefficienza di un Governo cui Lei attribuisce arroganza, ignoranza ed incapacità.

 

In quanto all'ipocrisia, non la definirei tale bensì "delirio dell'onnipotenza" di chi ha in mano il bastone del comando, atteggiamento che mette persino in imbarazzo la massima carica dello Stato alle prese con un'Europa che esiste solo sulle mappe geografiche.

 

Parlare di resurrezione in questi giorni mi sa di blasfemìa; meglio dire rinascimento, ma qui il terreno si fa impervio e irto di insidie, prima di tutto quelle politiche che vivono della continua contrapposizione degli schieramenti che mirano alla propria supremazia distruggendo ogni forma di dialogo con le minoranze.

 

Per cui, carissimo Sig, Billotti, non resta che osservare le disposizioni che devono tutelare l'icolumità personale per essere pronti ed in piena efficienza, al termine dell'emergenza, a rivendicare il diritto alla democratica espressione del proprio pensiero che non sia perciò legato ad alcuna "richiesta di fiducia" come oggi accade.

 

        Civico20 News     

Il Direttore responsabile                                    

        Massimo Calleri       

 

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Articolo pubblicato il 14/04/2020