Siena - Il sacerdozio secondo Giovanni Paolo II

Il forte attaccamento di Wojtyla ai sacerdoti, ogni Giovedì Santo le indirizzava una lettera, il tutto raccontato nel libro della Cantagalli

Il 18 maggio ricorre il Centenario della nascita di San Giovanni Paolo II (18 maggio 1920). Un grande, in tutti i sensi. Per ricordare l’evento proponiamo un libro - pubblicato  alcuni anni or sono per la canonizzazione del Papa  -  dalla casa editrice   Cantagalli, scritto da  Giuseppe Mani”I preti di Wojtyla” pp.106 €15.00, arricchito da quindici  stupende fotografie  a colori (foto copertina). Questo libro, sempre attuale, è impreziosito dalla presentazione del Cardinale Stanislao Dziwisz( Segretario Personale per dodici anni a Cracovia quando Wojtyla era Cardinale   e ventisette anni in Vaticano quando  venne eletto Papa) – scrive   Monsignor Giuseppe  Mani -  nasce da un incontro personale, che ebbi con il Papa. Per facilità di espressione, il volume  è diviso in temi, ben specifici e ben definiti che si dipanano in otto capitoli, che hanno come filo conduttore l’esperienza trascorsa al Seminario Romano in dieci anni in cui il Monsignor Mani è stato Rettore.  

Il Cardinale Stanislao Dziwisz ( Emerito Arcivescovo metropolita di Cracovia):”Questo libro fa parte del testamento di Papa Giovanni Paolo II, è una porzione dell’eredità che ci ha lasciato e che l’autore ha saputo valorizzare, prima con il suo ministero sacerdotale e la collaborazione fedele al papa, poi con la stesura di queste memorie”.

Monsignor Mani:”Ho ricevuto da Giovanni Paolo II un’eredità. Nel dono del mio sacerdozio, una esperienza che mi aveva formato per essere a mia volta, formatore”. Il volume, racconta poi  come si suscitano le vocazioni, come si discerne una vocazione e come si forma un prete secondo Wojtyla. Giovanni Paolo II aveva un altissimo concetto del sacerdozio e lo viveva con tutta profondità di un mistico. Dopo cinquant’anni di vita sacerdotale lo aveva definito «Dono e Mistero». Teneva in grande considerazione i suoi sacerdoti. Ogni Giovedì Santo scriveva una lettera personale a tutti i preti. Il sacerdozio ministeriale era al centro degli interessi pastorali di San Giovanni Paolo II.

Monsignor Giuseppe Mani nato a Rufina(Firenze) nel 1936.  È laureato in Utroque Iure e specializzato in Teologia morale e Teologia spirituale. Dopo una breve esperienza Pastorale fu nominato Direttore spirituale del Pontificio Seminario Romano Minore; due anni dopo Direttore spirituale del Pontificio Seminario Romano Maggiore di cui dal 1978  divenne Rettore (1978-88). Nel 1987 fu ordinato Vescovo ausiliare di Roma e incaricato della  Pastorale familiare. Nel 1986 fu nominato Ordinario militare per l’Italia  dove aprì il primo Seminario dell’Ordinariato. Arcivescovo emerito di Cagliari.

“I preti di Wojtyla “, di Giuseppe Mani ,  pp.106, 15 ill. colori  Cantagalli, Siena €15.00

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Articolo pubblicato il 13/05/2020