Coronavirus in Piemonte. Continuano a scendere i ricoveri in ospedale, nuovi casi di contagi. Bando per l’assunzione di assistenti sanitari

AGGIORNAMENTO DEL19 MAGGIO: Uno striscione per #ripartipiemonte. Il dato nazionale

Nelle ultime 24ore è continuata la conta di pazienti guariti,  di decessi nella norma degli ultimi giorni, con una netta riduzione dei ricoveri ospedalieri.

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono12.298 (+323)rispetto a ieri): 1.132 (+42) in provincia di Alessandria, 495 (+13) in provincia di Asti, 527 (+2) in provincia di Biella, 1.277 (+45) in provincia di Cuneo, 1.038 (0) in provincia di Novara, 6.531(+203) in provincia di Torino, 560 (+3) in provincia di Vercelli, 632 (+13) nel Verbano-Cusio-Ossola, 106 (+2) provenienti da altre regioni.

Altri 3.815 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

Sono 20 (due più di domenica) i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 3 al momento registrato nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.632 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 620 Alessandria, 219 Asti, 176 Biella, 341 a Cuneo, 311 Novara, 1.613 Torino, 197 Vercelli, 124 Verbano-Cusio-Ossola, 31 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

Salgono a 29.619 (+72 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte: 3.800 in provincia di Alessandria, 1.571 in provincia di Asti, 1.023 in provincia di Biella, 2698 in provincia di Cuneo, 2.579 in provincia di Novara, 15.068 in provincia di Torino, 1.250 in provincia di Vercelli, 1.100 nel Verbano-Cusio-Ossola, 256 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 94 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 99 (-2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1589 (-31 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 8186.

I tamponi diagnostici finora processati sono 253.479, di cui 140.774 risultati negativi. 

Nell’ambito dell’emergenza sanitaria connessa alla diffusione del virus COVID-19, l’Unità di Crisi apre un bando di reclutamento di personale a tempo determinato per soli titoli e per la durata di un anno, da destinare alle Aziende sanitarie della Regione Piemonte, nel profilo di Collaboratore Professionale Sanitario – Assistente Sanitario.

 

La procedura di ingaggio sarà gestita direttamente dalle singole Aziende interessate.

 

Fra i requisiti di ammissione sono richiesti il diploma di laurea e l’iscrizione all’albo professionale.

 

Le domande di ammissione dovranno essere esclusivamente prodotte mediante procedura telematica, pena esclusione, entro il 21maggio 2020.

 

Ogni candidato, all’atto dell’iscrizione, dovrà indicare per quale Azienda intenda concorrere tra le seguenti:

ASL Città di Torino, ASL TO 3, ASL TO4, ASL TO5, ASL AT, ASL AL, ASL NO, ASL CN1, ASL CN2, ASL VC e dovrà optare per una sola delle Aziende Sanitarie.

La procedura è attiva 24 ore su 24 da qualsiasi postazione collegata alla rete internet: le domande potranno essere inoltrate sino alle ore 23.59.59 del giorno di scadenza.

 

Il bando è pubblicato dall’Unità di Crisi della Regione all’indirizzo https://bandi.regione.piemonte.it/avvisi-beni-regionali/collaboratore-professionale-sanitario-assistente-sanitario-ricerca-personale-tempo-determinato e sui siti web delle singole Aziende interessate alla procedura.

 

#ripartipiemonte è il messaggio che Giunta e Consiglio regionale hanno voluto lanciare per questa nuova fase a tutti i piemontesi con uno striscione di otto metri esposto sulla facciata del palazzo di piazza Castello a Torino, alla presenza del vicepresidente della Giunta Fabio Carosso e del presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia. Davanti a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale, è stato invece posizionato un nuovo totem caratterizzato dall’hashtag #iorestoprudente e un invito a continuare a mantenere la distanza di sicurezza, lavare spesso le mani e usare la mascherina.

“Il nostro Piemonte riparte. Le nostre imprese, le nostre famiglie hanno la necessità di riprendere le loro attività e poter ritornare a rivivere un po' di normalità, anche se nulla sarà come prima - ha dichiarato Carosso - L'invito è quello di usare prudenza, mantenere il distanziamento sociale e dove non è possibile utilizzare la mascherina, e soprattutto di apprezzare le bellezze del territorio e gustarne le eccellenze".

 

Il dato nazionale

 

Sono 99 le vittime del Coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, l'incremento più basso in un giorno dall'inizio del lockdown a marzo. In totale i morti salgono così a 32.007. Ieri l'aumento era stato di 145 vittime.


Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. I contagi totali sono 225.886, 451 più di ieri. Il dato comprende attualmente positivi, vittime e guariti. Ieri l'incremento era stato di 675. Quattro regioni hanno zero contagi: Umbria, Sardegna, Calabria e Basilicata. Sono saliti a 127.326 i guariti e i dimessi dagli ospedali, con un incremento rispetto a domenica di 2.150, quando l'aumento era stato di 2.366. Sono 66.553 i malati colpiti dalla pandemia in Italia, 1.798 meno di domenica.


Sono 749 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 13 meno di domenica. Di questi, 252 sono in Lombardia, 3 meno di ieri. I malati ricoverati con sintomi sono invece 10.207, con un calo  di 104 persone mentre quelli in isolamento domiciliare sono 55.597, con un calo di 1.681  

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Articolo pubblicato il 19/05/2020