Torino: «Insieme per l'Italia del Lavoro»
Maccanti - Ricca - Benevenuto (Da sin.)

Sabato 125 gazebo della Lega in tutto il Piemonte: tesseramento 2020 e raccolta firme per dire stop alla sanatoria per i clandestini e alle cartelle di Equitalia

La pandemia ed il blocco delle attività produttive, oltre che ad aver limitato la mobilità dei cittadini, con le ricadute economiche conseguenti, stanno creando problemi crescenti agli italiani, mente il governo latita e rinvia di almeno tre mesi la presa in considerazioni di aspetti basilari, circa la necessità di alimentare il volano produttivo, l’agibilità degli edifici scolastici, oltre allo sblocco dell’adeguamento delle infrastrutture viarie e ferroviarie.

Al pari della sindaca Chiara Appendino che con l’sana politica del nulla, sta rovinando le strade di Torino con insensate e pericolose limitazioni di percorsi e velocità, invece di mettere in opera provvedimenti che potrebbero far ripartire la città e difendere l’Automotive che significa in sintesi, difesa dell’occupazione.

Ieri in un incontro con la stampa, l’on. Elena Maccanti, Alessandro Benvenuto e il segretario provinciale ed assessore regionale Fabrizio Ricca, hanno presentato le iniziative che attestato l’impegno e la presenza della Lega a fianco dei cittadini.

Così sabato 4 luglio la Lega torna nelle piazze di tutti i capoluoghi di provincia del Piemonte, ma anche dei centri zona e dei paesi, per completare la campagna di tesseramento 2020, e per una raccolta firme su temi di grande importanza, primi fra tutti lo stop alla sanatoria per i migranti clandestini, la difesa dei Decreti Sicurezza voluti nel 2019 dal Ministro Salvini e lo stop alle cartelle di Equitalia.

«La scelta di tornare nelle piazze – sottolinea in una nota, l’on. Riccardo Molinari, nella sua veste di Segretario della Lega Piemonte – ha per la Lega un fortissimo significato simbolico: noi siamo da sempre partito di popolo, e di militanza vera e partecipata. La politica per noi è stare tra la gente, ascoltarla e darle voce. Ovviamente lo faremo nel rispetto di tutte le regole di sicurezza, ma anche ben consapevoli, come lo sono gli italiani, che Pd e 5Stelle vorrebbero far durare lo stato d’emergenza il più a lungo possibile. per governare senza appoggio e legittimazione popolare nel nome dell’emergenza».

«Oltre a sottoscrivere la tessera del 2020 – continua l’on. Molinari, Presidente dei Parlamentari della Lega - i nostri militanti sabato in tutto il Piemonte potranno dire stop alla sanatoria per i migranti clandestini e giù le mani dai Decreti Sicurezza voluti lo scorso anno dal Ministro Salvini.

E firmare a sostegno di una “pace fiscale”, che consenta al Paese di rimettersi in moto. L’esatto contrario di quel che pensa di fare il Governo, che si appresta a spedire agli italiani nelle prossime settimane, tramite Equitalia, circa 8 milioni di cartelle fiscali. Così l’economia italiana non solo non la si rilancia: si rischia di affossarla definitivamente».

Nell’evidenziare alcuni aspetti che ci coinvolgono più da vicino, nel corso dell’incontro l’assessore Ricca ha evidenziato come la Regione Piemonte sia stata l’unica regione a disporre immediati interventi post coronavirus, a favore del commercio, della cultura e delle categorie produttive.

In tema di infrastrutture l’on Benvenuto ha stigmatizzato il ruolo della ministra De Micheli, di fatto appiattita sui grillini, nel bloccare il completamento delle infrastrutture stradali già finanziate che interessano Piemonte e Liguria.

Per quanto concerne la ricaduta su Torino delle sciagurate scelte del governo, l’on. Maccanti precisa. «Mentre la Francia stanzia 8 miliardi di euro per sostenere la sua industria automobilistica, in Italia il governo Pd 5stelle pensa bastino i 100 milioni del decreto rilancio. In compenso promettono di aumentare lo stanziamento già previsto di 120 milioni per il bonus monopattino. Una follia, anche in considerazioni della pericolosità di quel mezzo».

Sulle rinate polemiche alimentate dal neo sindaco di Lione sull’opportunità di realizzare la Tav, l’on Maccanti ha dichiarato: «La Tav è un'opera imprescindibile. Il ministro De Micheli metta subito la parola fine a questa assurda polemica, recentemente rilanciata dal 'no' espresso dal nuovo sindaco di Lione, che ha un sapore tutto ideologico».

«Il Partito Democratico è da sempre favorevole all'opera, non si rimangi la parola né si attendano i veti grillini».

«Sarebbe una follia interrompere la realizzazione di un'infrastruttura essenziale per i collegamenti dell'Italia. Oggi il 93 per cento delle merci che attraversano il confine con la Francia viaggia su Tir, con oltre 3,5 milioni di veicoli pesanti: il traffico merci su ferro andrebbe a decongestionare le nostre strade. L'attuale linea ferroviaria, inoltre, è obsoleta e insicura, mancano uscite di sicurezza, adeguati sistemi di aspirazione per i fumi in galleria, le distanze dei binari violano le norme europee. La Tav è una esigenza e una necessità, per la sicurezza, per l'economia, per il futuro».

Come noto verso fine settembre si tornerà a votare per il rinnovo di alcuni Consigli Regionali e molti Consigli comunali in tutto il Paese.

In provincia di Torino si rinnoveranno i consigli di Alpignano, Moncalieri e Venaria. Il centro destra marcia unito e nel corso della prossima settimana verranno presentati i candidati sindaci e la lista dei candidati della Lega.

L’anno prossimo i torinesi dovranno dare il benservito a Chiara Appendino, il sindaco più deleterio che Torino abbi mai conosciuto.

Il Centro destra si muoverà compatto, mentre il PD cercherà convergenze con l’alleato di governo. Come accenna l’on. Maccanti, è in corso la stesura di un programma di coalizione, attinente alla grave crisi della città. Di nominativi si potrà parlare a seguito del programma e, come auspica ancora Elena Mccanti, dovrà trattarsi di persone di assoluta competenza.

 

Di seguito, l’elenco completo dei gazebo di Torino, dalle 9 alle 12,30 di domani.

Corso Svizzera – Piazza Perotti, Via Porpora ang. Piazza Rebaudengo, Piazza della Vittoria, corso Spezia, Via O. Vigliani ang. via Sette Comuni, corso Racconigi ang. corso Peschiera, corso Chieti, Piazza Pettiti (a Venaria Reale).

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Articolo pubblicato il 03/07/2020