Organalia 2020 prosegue a Moncalieri, Mezzenile e Ala di Stura (TO)

Il circuito musicale patrocinato e sostenuto dalla Città Metropolitana di Torino prosegue i suoi appuntamenti applicando il protocollo di prevenzione anti Covid-19 stabilito per l’accesso alle chiese

Fonte: Ufficio Stampa Città metropolitana di Torino.

 

L’edizione 2020 del circuito musicale Organalia, patrocinato e sostenuto dalla Città Metropolitana di Torino, prosegue con gli appuntamenti a Moncalieri, Mezzenile e Ala di Stura, applicando il protocollo di prevenzione anti Covid-19 stabilito dalle autorità per l’accesso alle chiese.

Venerdì 3 luglio alle 21 nella Collegiata Santa Maria della Scala a Moncalieri debutta l’Ensemble Didone Abbandonata, di cui fanno parte i giovani musicisti piemontesi Davide Stefanelli all'organo, Francesco Olivero alla tiorba e al liuto e il controtenore Danilo Pastore.

Il programma, intitolato “Sicut lilium: amor sacro e amor profano” propone brani di autori vissuti a cavallo tra il XVI e il XVII secolo: Francesco Cavalli, Giovanni Paolo Cima, Sigismondo D'India, Girolamo Frescobaldi, Johann Hieronymus Kapsberger, Athanasius Kircher, Stefano Landi, Claudio Monteverdi e Michelangelo Rossi.

L’Ensemble Didone Abbandonata è nato nel 2015 dall'unione di tre giovani musicisti affermati nell’ambito della musica antica, accomunati dal desiderio di esplorare il repertorio musicale del ‘600 e ‘700. Ciascuno di loro si è distinto con il proprio strumento partecipando a progetti musicali con orchestre nazionali e internazionali nell’ambito di festival italiani ed europei e collaborando con celebri musicisti. L’Ensemble ha un vasto repertorio, che spazia dalla musica da camera della prima metà del Seicento agli albori del periodo classico, con un organico a geometria variabile.

 

PAOLO GIACONE PORTA BACH A MEZZENILE

Il quinto concerto di Organalia 2020 è in programma sabato 4 luglio alle 21 nella chiesa parrocchiale di San Martino a Mezzenile.

L’organista Paolo Giacone propone un concerto interamente dedicato a Johan Sebastian Bach: il Preludio e Fuga in Do maggiore BWV 545, il Concerto in La minore BWV 593 (dal Concerto per due violini, archi e basso continuo di Antonio Vivaldi RV 522), dai Corali di Lipsia “Allein Gott in der Höh sei Ehr” BWV 663, la Fantasia e Fuga in Sol minore BWV 542, dai Corali di Lipsia “Schmücke dich, o liebe Seele” BWV 654, dai Corali Schübler “Ach bleib’ bei uns, Herr Jesu Christ” BWV 649, la Toccata e Fuga in Re minore BWV 565 e la Sinfonia dalla Cantata BWV 29 “Wir danken dir, Herr, wir danken dir” (trascrizione di Paolo Giacone).

Torinese, classe 1986, Paolo Giacone si è diplomato nel 2009 in organo e composizione organistica sotto la guida di Massimo Nosetti al Conservatorio “Ghedini” di Cuneo. Si è laureato in Lettere moderne a indirizzo musicologico all’Università di Torino, discutendo una tesi sulla letteratura per organo concertante e orchestra tra Ottocento e Novecento, premiata dal Senato Accademico in quanto primo studio italiano in materia. Ha seguito masterclass sulla letteratura organistica romantico-sinfonica e ha successivamente approfondito l'interpretazione e l'improvvisazione organistica alla Hochschule für Musik “Felix Mendelssohn” di Lipsia. Dal 2011 è organista principale del santuario di Sant'Antonio da Padova a Torino e nel 2018 è stato nominato organista titolare della Comunità Evangelica Luterana di Torino. Tiene concerti in Italia, Francia e Germania. Dal 2016 è organista accompagnatore del coro polifonico “Mater Ecclesiae” di Almese. Ha promosso la riscoperta di alcune significative composizioni di organisti italiani quali Bossi e Casella. È insegnante al Liceo internazionale europeo “Altiero Spinelli” di Torino.

 

AD ALA DI STURA UN “POMERIGGIO D’ESTATE” CON PAOLO TARIZZO E CRISTINA MOSCA

Domenica 5 luglio alle 16 nella chiesa parrocchiale di San Nicola vescovo ad Ala di Stura l'organista Paolo Tarizzo e la soprano Cristina Mosca propongono il “Pomeriggio d'estate”, con musiche di Léon Boëllmann (Introduction_Choral, dalla Suite Gothique opera 25), Vladimir Vavilov (Ave Maria, erroneamente attribuita al compositore Giulio Caccini), Luigi Luzzi (Ave Maria), Giuseppe Verdi (Ave Maria, Aria di Desdemona, dall'opera Otello), Franz Liszt (Ave Maria, melodia originale di Jakob Arcadelt), Marco Enrico Bossi (Chant du soir), Joseph Bonnet (Elfes numero 11 dai Dodici pezzi opera 12), Henry Purcell (When I am laid in earth, dall'opera Dido and Æneas), Georg Friedrich Händel (“Lascia ch’io pianga”, aria di Almirena dall’opera Rinaldo), Wolfgang Amadeus Mozart (“Ach, ich fuhl’s, es ist verschwunden”, Aria di Pamina da Die Zauberflöte), Léon Boëllmann (Toccata_Final dalla Suite Gothique opera 25).

Paolo Tarizzo, diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio di Torino, dal 2016 è organista titolare della chiesa e dell'oratorio di San Filippo Neri. Al Politecnico di Torino ha conseguito il titolo di Philosophiae Doctor con una tesi di dottorato in acustica fisica. Si è esibito in festival prestigiosi come MITO Settembre Musica, nella stagione concertistica dell'Accademia Perosi di Biella, all’Orgel Park di Amsterdam, al Modena Organ Festival, al Teatro Vivaldi e nella stagione concertistica dell’Unione Musicale di Torino.

Cristina Mosca ha conseguito la laurea magistrale in Canto col massimo dei voti e menzione al Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria. Ha cantato in diverse serate Lions di Alessandria e Torino con formazioni da camera. Ha collaborato con teatri di provincia e cantato per diverse rassegne al Teatro Vittoria e al Teatro Marchesa, all’Educatorio della Provvidenza e al Teatro Crocetta di Torino. Ha interpretato innumerevoli ruoli operistici, spaziando da Mozart a Puccini, da Nino Rota a Giuseppe Verdi, da Paisiello a Poulenc.

 

LE ULTIME TAPPE A TONENGO DI MAZZÈ E CORIO

Sabato 11 luglio alle 21 nella chiesa parrocchiale di San Francesco d'Assisi a Tonengo di Mazzè sarà la volta dell'Antologia organistica con Stefano Marino.

Domenica 12 luglio alle 16 nella parrocchiale di San Genesio martire a Corio si esibiranno l’organista Silvano Rodi e il virtuoso della cornamusa Fabio Rinaudo nel concerto “Il soffio del vento, Racconti in musica dalla Francia, dall’Italia e dall'Irlanda”.

 

Per ulteriori informazioni si può consultare il portale www.organalia.org o scrivere a info@organalia.org

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Articolo pubblicato il 03/07/2020