ORLAN e la sua arte carnale

L'artista francese che trasform˛ la chirurgia plastica in arte

Oggi ricordiamo ORLAN, un’artista dell’avanguardia francese, esponente della Body-art.
Eclettica, a dir poco “fuori dalle righe”, ORLAN oggi ha 73 anni ed è nota per la sua stravagante opera che potremmo definire “carnale”, con la quale trasformò la chirurgia plastica in arte.

Infatti, con lo scopo di creare una nuova forma d’arte, ORLAN dal 1986 al 1993 si sottopose a una serie di operazioni chirurgiche documentate in video.

L’incredibile idea originaria di Orlan era quella di ricreare sul suo viso diverse opere d’arte, alla ricerca dell’ideale di bellezza raffigurato nell’idealizzazione “classica” della bellezza femminile: la fronte della Gioconda, la bocca dell’Europa dipinta da Boucher, il naso della Psiche di François Gerard, il mento della Venere di Botticelli, gli occhi di Diana cacciatrice della scuola di Fountainbleau.  

La sua fu l’arte dell’appropriazione: si impossessò di opere esistenti, amatissime nella Storia e ne ha prodotte delle copie autentiche proprio su ste stessa, sul suo volto.

Le operazioni furono il suo contributo all’arte si compose anche di riprese video delle fasi mediche - che divennero vere e proprie “permormance” spesso accompagnate da musica, danze e lettura di poesie - e della conservazione di resti organici prodotti dalle operazioni stesse inseriti in appositi contenitori che chiamò “reliquiari”.

Insomma, si tratta di un’artista estrema che scelse il proprio corpo come materiale da plasmare e modellare.
Attualmente, le sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 13/07/2020