Coronavirus in Piemonte. Il confronto con i dati del 5 luglio. Dichiarazione del presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia, per l’iniziativa “Plaza Cuba”.

AGGIORNAMENTO DEL 13 LUGLIO. Il dato nazionale

Il confronto della situazione odierna in Piemonte, con i dati aggiornati al 5 luglio e pubblicati lunedì della scorsa settimana, c’inducono ad un cauto ottimismo, seppur con qualche cautela.

La situazione del contagio in Piemonte è comunque confortevole rispetto alla media nazionale.

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.477 (+ 366 rispetto a quanto riscontrato il 5 luglio)

Altri 852 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo, con una riduzione di 131 casi.

Il totale complessivo dei deceduti risultati positivi al virus, ammonta a 4111, con l’incremento di 9 unità.

Sono 31.498 le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, con l’incremento di 75 casi nell’ultima settimana.

I ricoverati in terapia intensiva sono 9, invariati, mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 190 , con il decremento di 36 unità.

Le persone in isolamento domiciliare sono 859+ 123 rispetto al 5 luglio

“Il Consiglio regionale ha voluto conferire al personale sanitario italiano e  cubano   una speciale onorificenza, un segno di gratitudine, di vicinanza, ma anche un necessario punto fermo da parte dell’Istituzione, agli operatori sanitari piemontesi,” ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Stefano Allasia.

“Persone che hanno fatto molto più del loro dovere in senso stretto, rischiando anche la vita, talvolta perdendola, riuscendo tutti insieme a contenere una situazione imprevedibile, che si è abbattuta su di noi come una valanga.
Un’attestazione che abbiamo deciso di conferire anche alla “Brigata Henry Reeve”,prosegue il presidente Allasia, a cui va il nostro profondo ringraziamento, giunta da Cuba per aiutare e affiancare i nostri sanitari. Hanno dato prova di eccezionale professionalità nel garantire la quotidiana assistenza sanitaria e nel fronteggiare la grave crisi epidemiologica che ha colpito la nostra Regione.

A nome del Consiglio regionale, poi, voglio anche esprimere un profondo ringraziamento a tutti i cittadini che durante il periodo più rischioso, hanno continuato a operare, dai farmacisti, agli addetti alle vendite di prodotti essenziali, da chi ha lavorato nella logistica alle forze dell’ordine che hanno lavorato sempre, ogni giorno, nell’interesse della collettività”. 
Così il presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia, durante l’iniziativa “Plaza Cuba”, pranzo di ringraziamento al personale sanitario italiano e cubano, presso il Parco Dora a Torino.

 

Il dato nazionale

Sono 188 i nuovi contagiati da Covid nelle ultimi 24 ore, in calo rispetto ai 276 di ieri (-88).

 

Le vittime sono 7 (4 in Lombardia), contro le 12 di ieri. I casi totali salgono a 242.827, i morti a 34.945. Dei nuovi contagiati 67 sono in Lombardia (35,6%) e 47 in Emilia Romagna. Le regioni senza nuovi casi sono Umbria, Sardegna, Valle d'Aosta e Molise. Sono stati effettuati 45.931 tamponi, in calo rispetto a ieri (47.953). Questi i dati del ministero della Salute. Sono 67 i positivi al Covid in terapia intensiva, due più di ieri, entrambi in Lombardia. Quattordici regioni non hanno pazienti in terapia intensiva. I ricoverati con sintomi sono 826 (-18), quelli in isolamento domiciliare sono 12.410 (-109). Le persone positive al Covid sono complessivamente 13.303 (-125). I guariti sono 194.579 (+306). 

 

Resta comunque alta la preoccupazione per i focolai presenti nel Paese e per un clima da 'liberi tutti' - favorito dall'estate - che sta portando ad assembramenti nei luoghi della movida.

 

La polizia locale ha chiuso piazza Bologna a Roma: la formazione di forti assembramenti impediva di fatto l'osservanza delle regole atte a limitare il contagio. Gli agenti, oltre a disperdere la folla e ripristinare il distanziamento sociale, hanno fatto verifiche mirate in tutti i locali dell'area, chiudendo alcuni esercizi a causa dell'affollamento all'interno ed all'esterno.

Sulla riviera ligure, a Santa Margherita, i carabinieri hanno sanzionato il Covo di Nord Est, storica discoteca, tra le più frequentate da giovani , per mancato rispetto delle norme anti Covid. I militari hanno trovato troppa gente, senza mascherine e senza il rispetto del distanziamento fisico.

 

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Articolo pubblicato il 13/07/2020