Silvio Berlusconi, lo strano caso del figlio del magistrato Esposito: condannato, ma esercita ancora

Ferdinando Esposito, figlio del magistrato che condannò Berlusconi, fa egli stesso il magistrato a Torino non va al Csm per rispondere alla commissione disciplinare che lo giudica dopo la condanna ricevuta anni addietro. Mentre continua ad esercitare le sue delicate funzioni.

 

Il padre è Antonino Esposito, che presiedette il collegio antiberlusconiano che spedì il fondatore del centrodestra - con i tanti dubbi emersi anche negli ultimi giorni - a svernare a Cesano Boscone, determinandone di fatto anche l'espulsione dal Senato. Lo ricorda il Tempo.

 

Esposito junior, secondo la sentenza definitiva, aveva preso di petto una società operante in materia alimentare, competenza che ricopriva presso il sesto dipartimento della Procura della Repubblica di Milano.

 

Ii titolare della società era incappato in problemi giudiziari ed Esposito pretendeva il pagamento di un affitto pari a 32mila euro annui per un appartamento nei pressi di piazza Duomo.  

 

È una vicenda che è finita persino di fronte alla Corte Costituzionale, ma invano. Tutti gli espedienti che sono riservati di solito agli imputati, ora sono stati utilizzati da un magistrato per sottrarsi al verdetto di chi lo deve giudicare. Ma Ferdinando Esposito resta in tribunale. A Torino. Dove ora fa il giudice in Corte d'assise.

 

Liberoquotidiano.it

 

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Articolo pubblicato il 13/07/2020