Cronaca dai quartieri di Torino - Via Pietro Cossa: dissuasori spostati sulla discesa per disabili

Giustizia & Sicurezza sempre all'opera per i cittadini

“Da molti cittadini ci è giunta segnalazione dello spostamento dei dissuasori in via Pietro Cossa, all'altezza degli interni 293, in mezzo alla carreggiata, sulla discesa per i disabili”.

Così ha esordito Paolo Biccari, Presidente dell’Associazione Giustizia & Sicurezza, nel consueto incontro collaborativo con Civico20News che ha prodotto il sopralluogo e la constatazione del problema.

Biccari  ci ha poi riferito di aver scritto alla circoscrizione 5 ed alla polizia municipale chiedendo la sistemazione dei dissuasori al loro posto.
“Abbiamo anche chiesto l'installazione di paletti per evitare la sosta selvaggia che avviene quotidianamente creando disagi per chi deve usufruire della discesa: crediamo che i disabili non debbano subire questo ulteriore disagio".

Altro sopralluogo in via Carlo Lorenzini, nel quartiere Borgo Vittoria, dove l’asfalto è in alto stato di preoccupante abbandono:

“Abbiamo rinvenuto buche molto profonde e pericolose per gli automobilisti che transitano dalla via.

Abbiamo inviato segnalazione alle istituzioni chiedendo che il tratto di strada venga subito riasfaltato:  è troppo tempo che i cittadini rischiano infortuni e danni alle loro auto".

Anche la mancata potatura degli alberi è stata oggetto di attenzione; in particolare in via Sansovino all’altezza del numero civico 291 la situazione è per lo meno preoccupante.

“Ci sono rami lunghi fino quasi terra, che in alcuni casi non permettono il parcheggio alle auto ha detto Biccari durante il sopralluogo – e mettono in pericolo le stesse e chi posteggia negli appositi spazi.

Abbiamo scritto al verde pubblico chiedendo un intervento poichè non ci pare giusto che i cittadini non possano parcheggiare senza rischiare infortuni per una mancanza delle istituzioni".

Certamente sono problemi diffusi sul territorio in generale, ma ciò non giustifica ritardi talvolta biblici tra le segnalazioni e l’intervento dell’amministrazione comunale:

“Abbiamo più volte dimostrato la volontà costruttiva: le nostre segnalazioni non vorrebbero mai essere fortemente critiche, ma ci sono dei casi in cui non riusciamo a capire come occorra tanto tempo prima di intervenire mentre per altre iniziative i lavori procedono speditamente e senza interruzione. L’anno prossimo si vota e qualcuno se ne ricorderà”.

Così ha chiuso Paolo Biccari chiosando sul particolare che in corrispondenza degli appuntamenti elettorali le accelerazioni diventano repentine:  

“Purtroppo è così: l’attesa non dovrebbe, perciò, essere preoccupante per i cittadini che quotidianamente vivono il disagio nelle più disparate manifestazioni”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Articolo pubblicato il 15/07/2020