Ferrovie: Milano-Domodossola, tre settimane stop per lavori
Alessandro Panza

Agosto senza treni viaggiatori e merci tra Domodossola e Arona. Programmazione a dir poco scellerata. Presa di posizione dell'eurodeputato Alessandro Panza, parlamentari e consiglieri regionali

Sarà interrotta dal 16 agosto al 6 settembre, per tre settimane, la circolazione dei treni sulla direttrice Domodossola?Milano e nella tratta della galleria del Sempione tra Briga (CH) e Iselle di Trasquera. Lo comunica l'Agenzia Mobilità Piemonte ai sindaci del Verbano e dell'Ossola interessati dall'attraversamento della linea ferroviaria. L'interruzione, nella tratta tra Domodossola e Arona, consentirà la realizzazione di diversi interventi di manutenzione straordinaria in varie tratte della linea per eliminare i rallentamenti causati dal degrado dell'infrastruttura.

Durante i lavori i treni regionali potranno percorrere solo la tratta Milano?Arona. I viaggiatori potranno proseguire da Arona per Domodossola con i bus, così come i viaggiatori diretti a Milano potranno utilizzare bus sostitutivi da Domodossola fino ad Arona.

In un anno già disgraziato, ecco un altro colpo devastante per l'economia del VCO. Per non parlare dei disagi che dovranno affrontare i lavatori frontalieri e i pendolari, che già hanno subito inenarrabili difficoltà nel pieno dell'emergenza coronavirus.

Per questo motivo abbiamo fatto arrivare la nostra totale disapprovazione sui tavoli della ministra De Micheli e di Rfi”. Lo dichiarano in una nota congiunta l'eurodeputato Alessandro Panza, i parlamentari Enrico Montani e Alberto Gusmeroli e il Presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte, Alberto Preioni.

"Fermo restando che la sicurezza è da considerarsi una priorità – si legge nel comunicato - ci chiediamo se gli interventi di manutenzione straordinaria programmati in piena estate per far fronte al degrado delle infrastrutture, non siano frutto di scelte sbagliate e di mancato coordinamento tra le parti, se non di assenza di totale buonsenso.  Se è vero che i viaggiatori potranno utilizzare bus sostitutivi, è altrettanto certo che ventuno giorni di disagi annunciati nel mese di agosto sono davvero limitanti per l'economia  turistica delle due province di Novara e Vco. Per non parlare della chiusura della stazione del capoluogo ossolano ai viaggiatori svizzeri, che sappiamo pesare moltissimo sull'economia domese. E siccome non c’è limite al peggio, non vorremmo che contestualmente si svolgessero interventi anche sulla rete viabilistica, che trasformerebbero il Vco in una piccola Liguria...

Per questo motivo - conclude la nota - ci siamo rivolti alla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti De Micheli e ai vertici di Rfi per far luce sui reali motivi che hanno spinto a prendere questa scellerata decisione e valutare eventuali correttivi, come la cantierizzazione notturna e non ultimo rimborsi per gli abbonati ed indennizzi per i disagi arrecati ai viaggiatori”.

 

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Articolo pubblicato il 16/07/2020