Pianeta Toro – Ritorno al ..... passato
"Saracinesca" Sirigu

Il presente "Viola" condanna i granata

Ci risiamo; dopo una buona prestazione contro il Genoa il Toro subisce in quel di Firenze una sconfitta pesante che lo riporta nel Limbo “tra color che son sospesi”, parafrasando l’espressione del Sommo Poeta Dante.

Una partita che ha riportato alla normalità, possiamo dire, dopo la parentesi vittoriosa contro il Grifone genoano; una prestazione che i tifosi non si aspettavano, anzi pensavano fiduciosamente al prosieguo dell’ascesa verso una tranquilla posizione in classifica.

Ed invece i primi minuti di gioco hanno vissuto l’autogol di Lyanco come il prologo all’ennesima prova opaca di una squadra che assai probabilmente ha cambiato tutto meno ciò che andava veramente cambiato.

Ma al di là di sterili riflessioni filosofiche, per i torinisti non rimane altro che sperare nella buona sorte da qui alla fine del Campionato visto che la qualità è quella che si è vista levati alcuni sprazzi che si devono più a rari preziosismi individuali.

Difendere l’indifendibile, quindi, è distorcere la realtà dei fatti che sta davanti agli occhi di tutti. Per ciò che riguarda il match contro la Viola, non resta che ricordare il raddoppio della Fiorentina segnato dal redivivo Cutrone entrato al dodicesimo della ripresa per “giustiziare”, alla mezz’ora, un avversario dalle corna sempre più spuntate.

E mercoledì prossimo all’Olimpico Grande Torino arriva quel Verona che ha tanto ben figurato contro l’Atalanta di Gasperini.

Per cui non ci sono sonni tranquilli per il Mister granata Moreno Longo che non riesce a dare continuità al suo operato: una panchina che sembra sempre più a rischio anche se non gli si possono addebitare tutte le responsabilità.

Come pure il dare colpa alle circostanze, ai falli non visti o visti impropriamente come quello che ha interrotto la continuità dell’azione che il granata Edera stava per tradurre nel parziale pareggio o al palo del “Gallo” Belotti che insieme con “saracinesca” Sirigu è ciò che rimane del Toro sognato dai tifosi, ormai da tempo rassegnati e con un'unica speranza: la permanenza nella massima serie.  

(immagini Torino FC)

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Articolo pubblicato il 20/07/2020