La prima pubblicazione sulla storia del cinema di alpinismo

Roberto Mantovani nelle librerie e online

C’è un genere cinematografico che non è mai stato ufficialmente riconosciuto tale né dalla critica, né dalla produzione, ma amatissimo da una cerchia di spettatori: gli appassionati del mondo delle altezze, dell’alpinismo.

E’ del giornalista Roberto Mantovani, con la curatela di Marco Ribetti, vicedirettore e conservatore della Cineteca Storica e Videoteca del Museomontagna, la prima pubblicazione sulla storia di questo genere.

“Ciack, si scala! Storia del film di alpinismo e arrampicata” ripercorre la lunga storia del cinema di alpinismo e soffermandosi sui suoi capitoli più significativi, e allargando la veduta oltre le Alpi- luogo di nascita del genere- per visitare le montagne di tutto il mondo: dall’Europa orientale alle Americhe, dalla Russia all’Australia fino alla Nuova Zelanda.

Dal primo film di alpinismo, “Cervino 1901” al cinema digitale del nuovo millennio, passando per centinaia di film a soggetto, riprese di documentazione e pellicole di animazione che ripercorrono un arco di tempo di centoventi anni, tanti quanti ne conta la filmografia.

L’opera di Mantovani è basata su una ricerca condotta su archivi pubblici e privati, primi tra tutti i patrimoni storici d’eccezione della Cineteca storica  e Videoteca del Museomontagna e della Cineteca centrale CAI, oltre che sulle rassegne dei titoli presentati nel corso degli anni nei film festival specializzati.

Il volume può essere visto non solo come la storia del cinema di alpinismo, ma anche come la storia dell’alpinismo attraverso il cinema.

Edito dal Club Alpino Italiano con il Museo Nazionale della Montagna – CAI Torino e l’International Alliance for Mountain Film, “Ciack, si scala! Storia del film di alpinismo e arrampicata” è acquistabile nelle librerie specializzate e online su store.cai.it.

Titolo:
“Ciack, si scala! Storia del film di alpinismo e arrampicata”

Autore:
Roberto Mantovani

A cura di:
Marco Ribetti

Prezzo:
39,90 euro
34 euro per i soci CAI; 30 per le sezioni
*Acquistandolo online si riceve anche la versione e-book

Pagine:
252

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Articolo pubblicato il 04/08/2020