Palermo “Città Start Up” di Scacchi metafora educativa

L’incontro tra i responsabili del Progetto e il sindaco Leoluca Orlando rilancia le potenzialità dell’iniziativa sul territorio, determinante la collaborazione con Turismosicilia

Palermo “città start up” di Scacchi metafora educativa (Sme), il progetto di didattica scacchistica selezionato dall’impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e promosso dal Centro sportivo educativo nazionale (Csen) e dalla società sportiva Alfiere bianco.

E’ l’idea emersa martedì 4 agosto nel corso dell’incontro per la presentazione del Progetto al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha manifestato ampio interesse per l’iniziativa, rilanciando l’immagine degli scacchi come strumento di aggregazione e crescita inter-generazionale.

«Siamo molto soddisfatti dell’attenzione che il sindaco Orlando ha riservato al nostro Progetto – osserva Andrea Bruni, responsabile nazionale dei progetti Csen e del progetto Sme -, sono state valutate diverse possibilità di collaborazione da estendere anche agli altri Comuni della Sicilia, con Palermo che già ospiterà le delegazioni delle quattordici Regioni aderenti a Sme e che potrebbe diventare una straordinaria fucina di attività promozionali per gli scacchi».

Oltre a Bruni, hanno partecipato all’incontro Antonio Manganiello e Angelica Tantillo dell’associazione Turismosicilia, partner del Progetto, Alessandro Dominici presidente di Alfiere bianco e coordinatore nazionale del progetto Sme e Osvaldo Bellino, responsabile della Comunicazione del progetto di Sme.

Scacchi metafora educativa coinvolgerà, in tre anni, oltre diecimila ragazzi dai 6 ai 14 anni residenti in Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, con un investimento di due milioni e duecento mila euro e l’obiettivo finale di realizzare un Centro stabile di promozione educativa in ognuna delle Regioni aderenti al Progetto.

Nel caso di Palermo, il Centro stabile troverà significativamente sede in un edificio confiscato alla mafia, mentre il sindaco ha già in mente di rafforzare l’impegno della città destinando agli scacchi appositi spazi nelle sale di attesa di stazioni ferroviarie, aeroporto, parchi pubblici e luoghi di aggregazione cittadini, in collaborazione con Turismosicilia, che avrà un ruolo centrale nella promozione delle varie iniziative. Saranno valutati eventi, come partite a scacchi viventi e tornei dedicati alla famiglie, in piena sintonia con la filosofia del progetto Sme.

Non si esclude che proverranno dalla Sicilia, al momento tra le regioni più attive sul fronte Sme, anche alcuni testimonial del Progetto appartenenti al mondo dello spettacolo (sono in attivazione diversi contatti), così come lo stesso sindaco Orlando ha offerto la propria disponibilità a registrare un video sulla funzione socializzante degli scacchi nel suo rapporto con il filosofo Hans Georg Gadamer, in Germania.

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Articolo pubblicato il 08/08/2020