Beinasco (TO) - Al Violeta Parra di via Pio La Torre 3 "Verdinote Estate"

L'esordio con i "Tacabanda" cover di Luciano Ligabue

Prosegue il progetto Venerdinote, tanto amato dai giovani perché offre loro un prestigioso palco per farsi conoscere e apprezzare dal pubblico. I concerti si terranno come sempre presso il Centro Violeta Parra (malinteso) di via Pio la Torre, 3 a Beinasco.

Il primo concerto della rassegna estiva è previsto venerdì 21 agosto alle ore 21,30. Sul palco i Tacabanda, cover di Luciano Ligabue.

Nati nel novembre 2011, i Tacabanda si propongono nel panorama musicale torinese come una validissima tribute band dove la musica e la poesia del famoso rocker di Correggio la faranno da padrone. L'incredibile somiglianza canora del loro “Liga di quartiere”, Simone Tarantino, il sound compatto, la presenza scenica della band e la forte interazione con i presenti offrono due ore di spettacolo in cui il pubblico diventa l'unico protagonista.

Venerdì 28 agosto alle 21,30 tributo agli U2 con i “Dogma”.

Il gruppo irlandese è il protagonista dello spettacolo dei Dogma. Il gruppo torinese proporrà la musica e l'atmosfera dei concerti degli U2 attraverso tutti i loro successi più importanti, dai grandi classici degli anni ottanta ai pezzi tratti dagli ultimi lavori.

Sabato 29 agosto il tanto atteso "Blues Day For Luigi - XX edizione".

Solo due band ma di grandissimo valore artistico per il “Blues Day” dedicato a Luigi Tempera, storico direttore artistico dell'evento mancato qualche anno fa. Alle ore 21.15 la rassegna si apre con i Boogie Bombers. A seguire, dalle ore 22, sul palco il sound originale e coinvolgente della “Gnola Blues Band”.

I Boogie Bombers nascono nel 2004 quando tra le jam session dell'underground torinese si incontrano due tra i piu? giovani musicisti della scena blues locale: l’armonicista e cantante Andrea “Boris” Borasco e il chitarrista Joele “Joe” Musso. Boris scrive i brani mentre Joe ci mette i riffs. Comincia cosi? la storia di un progetto che vede nel corso degli anni cambiare formazione, collaborando con numerosi artisti dell’area torinese e non, tra jam sessions, apparizioni in radio, tv e live.

Dal 2013 la band assume la sua forma attuale, che si consolida tanto da spingere i suoi elementi a scegliere il nome Fratelli Tabasco e, alla maniera dei Ramones, ad assumere nuovi nomi d’arte per rendere evidente il loro legame nella musica e il loro stile power blues esplosivo e piccante. Simone Tabasco, alla batteria ed alle percussioni dalla nascita del gruppo, e Marco Tabasco al basso elettrico completano, definiscono e rifiniscono perfettamente il loro sound.

Inizia quindi un lungo tour di concerti attraverso il nord Italia, con cui propongono una ricca scaletta di brani originali e convincono infiammando pubblico e critica ricevendo importanti recensioni positive da radio e stampa del settore. Nel 2015 pubblicano il disco live “Docks Dora Session” ma nel 2017, durante una serie di nuove pubblicazioni di quello che sarebbe stato il loro secondo lavoro “Louder Than Before” sono obbligati a fermarsi a causa di problemi legali dovuti al copyright della parola “tabasco”.

Dopo diversi mesi di assenza dai palchi, senza smettere di produrre nuovo materiale, nell’autunno 2018 la band si ripropone come BOOGIE BOMBERS. A questo punto avete davanti uno dei sound piu? solidi ed esplosivi, nato dai blues e cresciuto nel tempo con l’amore, la rabbia, la passione e tutto quello che serve per arrivare al cuore di chi ascolta. Qualcuno ha detto che sarebbe un delitto non condividere qualcosa di tanto potente e i Boogie Bombers sono qui per questo. Per raccontare il nostro tempo e le storie di cui e? fatto, per farvici ballare sopra o per liberarvi dai vostri blues quotidiani bombardandoli al ritmo giusto. Altre info: http://boogiebombers.com/epk/

“Gnola Blues Band”

Leader e fondatore della band è il chitarrista cantante Maurizio Glielmo, artista dai lunghi e prestigiosi trascorsi nella scena del blues italiano. Per anni a fianco del leggendario Fabio Treves calca i palchi dei più importanti festival italiani e internazionali.

Maurizio Glielmo da così vita alla Gnola Blues Band che nasce ufficialmente nel 1989 con l’obbiettivo iniziale di percorrere gli intinerari più classici del blues degli standard sino a fondere gli elementi della tradizione in interessanti composizioni originali.?

La GBB è sostenuta dal cuore pulsante costituito dalla coppia Cesarone Nolli e Paolo Legramandi, rispettivamente batteria e basso, una sezione ritmica granitica capace di dare spazio e luce ai solisti ponendo particolare attenzione alle dinamiche. L’attività live diventa ben presto frenetica e la credibilità musicale si concretizza grazie alle participazioni ai vari festival anche con artisti internazionali e alla prima produzione discografica “First Step” del 1991 che raccoglie lusinghiere recensioni dalla critica specializzata (Il Blues, Buscadero, Fare Musica, Mucchio Selvaggio, ecc.) fino ad arrivare al secondo album in studio “Walkin’ Through the Shadows Of the Blues”che si aggiudica il premio come migliore disco jazz&blues dell’anno 2000 che viene consegnato da Ernesto De Pascale (Rai 2) durante festival blues di Bordighera.

Nell’estate del 2003 l’incontro con la cantante di Atlanta, Sandra Hall, dove nasce un’intensa collaborazione che prosegue ad oggi con una serie di concerti nei maggiori festival in Italia (tra cui Pistoia Blues 07) ed in Europa e con la registrazione del cd “Red Bone Woman” (2007), undici brani di cui nove firmati da Glielmo con Mugnaini e la stessa Sandra Hall.

Nel 2006 esce l’album “Gnola Blues Band live at Spazio Musica” registrato in due serate presso lo “storico locale” di Pavia, ed anche per questo lavoro ci sono le ottime critiche delle maggiori riviste specializzate.

Nell’estate 2009 la band accompagna il cantante chitarrista Roy Roberts con una serie di concerti nei più importanti festival del blues in Italia ed in Europa. È del marzo 2010 il lavoro per celebrare i vent’anni della band, “20 Years on the Road ” appare come una compilation con alcuni brani estratti dai cd precedenti e l’aggiunta di 5 brani inediti.

Nel mese di aprile 2019 è stato consegnato a Maurizio Glielmo l’Italian Blues Award alla carriera

DOWN THEW LINE è l’ultimo lavoro del 2015 sotto l’etichetta Appaloosa/IRD prodotto da Cesare Nolli e Paolo Legramandi, dove sono inclusi 11 brani originali e una sola “cover”, Ventilator Blues, con la partecipazione straordinaria del pianista Chuck Leavell.

Line-up?

MAURIZIO GLIELMO - chitarra, voce

?PAOLO  LEGRAMANDI - basso, voce

CESARONE NOLLI- batteria,voce, percussioni

ROGER MUGNAINI  tastiere

Venerdì 4 settembre alle 21,30 si esibiscono per “Venerdinote” i “Capatost” con cover di Caparezza.

I Capatost nascono all'inizio del 2018 con l'intenzione di creare un tributo a Caparezza il più fedele possibile all'originale, non solo per quanto riguarda il suono ma anche dal punto di vista scenografico. I Capatost, infatti, non propongono solo un concerto ma un vero e proprio spettacolo con tanto di costumi e scenografie che partono da idee originali ma si ispirano ai momenti proposti da Caparezza nei suoi concerti. Il risultato è uno spettacolo coinvolgente ed energico che propone tutte le canzoni più conosciute e alcune meno note ma altrettanto importanti per la storia di questo artista. I Capatost sono Alessandro Mastroianni alla batteria, Luca Marangoni al basso, Vincenzo Giovinazzo alla chitarra, Daniele Giario alle tastiere, Marco Torti alla voce e Filippo di Bella (il nostro Caparezza!) alla voce.

Venerdì 11 settembre alle 21,30 tocca ai Desidia, con il loro inconfondibile suono che mescola rock classico e grunge.

I  Desidia presentano il loro ultimo album “L’eternauta”, ispirato dal dramma fantascientifico di Hector Oesterhel e caratterizato da brani ad alta intensità, piccoli cortometraggi dai quali affiora tutto il modo musicale e letterario della band, l’anima rock e le atmosfere più scure (bio con dettagli al fondo del comunicato stampa).

Venerdì 18 settembre alle 21,30 “Silvia canta Laura”, tributo a Laura Pausini.

Nuovissimi brani in scaletta, nuovi arrangiamenti... e soprattutto, in anteprima, una bella novità musicale nella band!
Ci sarà la bravissima cantante & sosia Silvia che canterà tutti i più' grandi successi di oggi e di ieri della più famosa cantante italiana nel mondo: Laura Pausini. Il pubblico si potrà sentire come immerso in un vero concerto di Laura: ci saranno delle canzoni super coinvolgenti in acustico, tantissimi brani dance da ballare, video proiezioni, cambi d'abito ed una band strepitosa!

Per info: 011.4399212 - 339/29.78.912 (Piero)

Biografia Desidia

Nati a metà degli anni ’90, i Desidia inizialmente si presentano come un Classic rock-band con la pubblicazione di due album demo (“The Raven” e “Ride my dream”),  fino alla svolta  del 1998 anno in cui vede la luce il loro primo vero lavoro rigorosamente in italiano, ovvero “Gotica e Lunatica” un concept

Nel  2001 esce l’album più sanguigno della band, ovvero  “I racconti del fiore malato”, un l'album più difficile da definire e da collocare nella produzione del gruppo. Ci troviamo di fronte ad un lavoro che fa da spartiacque e per tale motivo non facilmente inquadrabile, seppure si mantenga su generi ormai consolidati e alla base della formazione musicale della band torinese.

Dopo un lungo periodo caratterizzato da un’intensa attività live nel circuito dei locali torinesi, e dalla definitiva stabilizzazione della band, è il momento della registrazione della loro opera, fino a quel momento,  più completa e matura: “L'imperfezione”, che verrà registrato nel luglio del 2007. L’imperfezione come elemento costitutivo della natura dell’uomo si presenta in vesti diverse generando uno stato di insoddisfazione e di consapevolezza. A questa azione corrisponde una reazione. Così l’animale imperfetto si contorce nel suo pensiero dando origine alla paranoia, all’auto-eliminazione, alla celebrazione del sé al di sopra di tutto. Ma può anche trovare la forza per capire. L'album raccoglie nove brani inediti dove non compare un genere musicale predominante: le tracce si susseguono contrapponendo al rock tradizionalmente inteso, un sound più eclettico e personale.

Il gruppo ha ormai acquisito un’identità precisa e la proposta del 2012 dal titolo “L’essenza” ne è la prova effettiva.  “Percorso cromatico in quattro atti, labirinto metaforico che si snoda attraverso il cuore dell’essere ed in cui si intrecciano e si incontrano, senza ordine e schema, i quattro elementi fondamentali dell’esistenza, amore-odio  vita-morte  ognuno di essi rappresentato da un colore.”

Nel 2017 i Desidia hanno pubblicato, “Niente canzoni d'amore”. L'album, caratterizzato da sonorità sostanzialmente rock e da testi  profondamente ispirati dalla letteratura alternativa americana, è stato registrato presso gli studi Rainbow Music di Torino, all'interno del complesso Docks Dora. Dallo stesso album, i brani "La scelta" e "I Sotterranei", sono stati inseriti nella colonna sonora del cortometraggio "Conseguenze", del regista e attore torinese, Giulio Maria Cavallini “In queste canzoni dimorano fantasmi. Carcasse e relitti che affiorano dall’inchiostro di Carver, Bukowski, Burroughs, Kerouac.  E noi ad osservare, sull’orlo del precipizio, il deformato riflesso della nostra essenza”.

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Articolo pubblicato il 13/08/2020