Coronavirus: L’ordinanza di Speranza per gli arrivi da Grecia, Spagna, Croazia e Malta

Il Piemonte proroga al 7 settembre le misure anti-Covid

Gli ultimi rilievi riportano 481 nuovi contagi: il trend è sempre in aumento, soprattutto per via dei casi positivi di italiani di ritorno dalle vacanze all'estero.

 

Alcune Regioni hanno già iniziato a muoversi in autonomia, ma il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha riportato le misure drastiche sotto l'alveo nazionale firmando un'ordinanza, immediatamente operativa, "che prevede test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone, per chi  entra in Italia da Croazia, Grecia, Malta o Spagna e che è stato lì nell'arco dei 14 giorni antecedenti (non solo per un soggiorno ma anche per un semplice transito), deve fare il test tampone per accertare o meno il contagio da Sars-Cov-2.

 

E' quanto contenuto nell'Ordinanza firmata dal ministero della Salute Roberto Speranza per le misure di contenimento del Covid-19 e valida da ieri.

 

I passeggeri hanno l'obbligo di presentare al vettore (o comunque a chiunque sia deputato a fare i controlli sulle attestazioni), 72 ore prima dell'ingresso in Italia, i risultati di un test (molecolare o antigenico), effettuato attraverso un tampone e che deve risultare negativo. Inoltre, nel caso in cui ce ne sia la possibilità, c'è l'obbligo di effettuare il test al momento dell'arrivo in aeroporto, nel porto o nell'area di confine, oppure, entro 48 ore dall'arrivo in Italia, presso l'azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa del test è necessario sottoporsi a un isolamento fiduciario.

 

Tutti coloro i quali arrivano da Croazia, Grecia, Malta o Spagna sono obbligate a comunicare, una volta in Italia, il loro arrivo al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio. Nel caso in cui insorgano sintomi riconducibili al Covid-19 c'è l'obbligo di segnalarlo alle aziende sanitarie attraverso i numeri telefonici dedicati e di sottoporsi, secondo le determinazioni, all'isolamento. si aggiunge la Colombia alla lista dei Paesi per cui è previsto divieto di ingresso e transito".

 

Resteranno valide fino al 7 settembre le misure attualmente in vigore in Piemonte per contenere i contagi da Coronavirus. Lo prevede l'ordinanza firmata nei giorni scorsi dal vicepresidente Fabio Carosso.


Resta dunque obbligatorio l'uso della mascherina nei luoghi al chiuso, inclusi i mezzi di trasporto e, all'aperto, laddove non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro. Ogni forma di assembramento, in luoghi pubblici o privati, è vietata.

 

Le persone con infezione respiratoria e temperatura corporea sopra i 37.5 gradi devono restare a casa e contattare il proprio medico curante.
Le manifestazioni pubbliche, si legge inoltre nelle sedici pagine dell'ordinanza, sono consentite solo in forma statica

 

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Articolo pubblicato il 14/08/2020