Cronaca dai quartieri di Torino - Via Pianezza: un fiume in piena

Situazione surreale per una città come Torino

“Sicuramente gli eventi atmosferici degli ultimi anni sono forti ed imprevedibili, ma crediamo che le caditoie della città vadano pulite in maniera costante e non solo su segnalazione dei cittadini come avviene oggi.

Smat, che opera in maniera impeccabile su segnalazione va finanziata maggiormente per poter effettuare pulizie di tombini più frequenti".

Così Paolo Biccari, presidente dell'associazione Giustizia & Sicurezza, ha esordito nell’incontro con Civico20News in occasione del sopralluogo di due giorni or sono in via Pianezza percorribile più in canoa che con i mezzi consueti.

Colpevole di tutto il nubifragio che si è abbattuto sulla città provocando l’allagamento di alcune zone e la caduta di alberi senza, per fortuna, provocare danni alle persone.

Via Pianezza, in particolare, è stata sommersa, come si vede dalle immagini, da un vero e proprio corso d’acqua che si è riversato in corso Potenza allagando la zona.

L’intervento pronto ed efficiente, come sempre, dei Vigili del Fuoco (sembra quasi un accostamento improprio mentre ad essi va, come sempre, il merito del pronto intervento risolutore) ha ristabilito la situazione ripristinando gli sfoghi succitati.

Un accadimento che lascia perplessi in quanto la pulizia dei tombini dev’essere una delle priorità proprio per evitare che, alla prima pioggia intensa, si verifichino gravi situazioni che mettono in pericolo l’incolumità dei cittadini.

Ma, non per voler essere polemici, probabilmente le priorità per l’Amministrazione sono altre e contribuiscono purtroppo, a nostro parere, ad impoverire in maniera consistente le casse comunali.

Biccari ha inoltre voluto sottolineare in conclusione

“che non si può più attendere il prossimo nubifragio per rinnovare la conta dei danni ed il disappunto per la perpetrante insufficiente cura del territorio”.

Come pure il grave disagio dei cittadini di Largo Borgaro che lamentano le condizioni del marciapiede:

“Dopo diversi mesi dalla segnalazione – ci ha ricordato Paolo Biccari - il marciapiede è ancora privo di asfalto, pericoloso per i tanti che vi transitano; essendoci inoltre nelle vicinanze le fermate della linea tramviaria 3 e la Chiesa del Santo Volto molto frequentata anche dai più piccoli la situazione va risolta non solo a parole.

Abbiamo scritto alle istituzioni chiedendo che venga depositato l'asfalto in breve tempo: crediamo che i cittadini debbano poter transitare in tutta la città in piena sicurezza".

Novi tasselli, questi ultimi, che si aggiungono alla serie dei disservizi che gli abitanti del quartiere sono costretti a subire loro malgrado

“pur continuando a versare regolarmente – ha concluso Biccari - i contributi di legge che contemplano anche la messa in atto di quelle operatività di salvaguardia ambientale contro le cadute accidentali, ma anche il decoro di ogni angolo della città”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Articolo pubblicato il 20/08/2020