23 agosto 1898: nasce a L'Aquila Nanda Primavera

L'attrice è oggi nota per aver interpretato la madre del «medico della mutua», dottor Guido Tersilli

Nanda Primavera, all’anagrafe Fernanda Fedele Primavera, nasce all’Aquila, il 23 agosto 1898. Esordisce in teatro nel 1918, come soprano nella compagnia di operetta fondata da Guido Riccioli, che ben presto sposa. La compagnia Riccioli-Primavera diventa in quel periodo la più famosa in Italia nel genere dell’operetta. I suoi allestimenti sono sontuosi, propone un repertorio vasto, tanto da cambiare cartellone tutte le sere, e il suo successo appare incontrastato.

Negli anni Trenta la compagnia passa alla rivista. Nella stagione 1936-1937, va in scena a Napoli (e poi in tournée nel sud), “Gran Bazar” di Carbone-Cetera.

A Roma si cambia spettacolo: “Ho l’impressione che tu esageri!” di Fiorita, con un quadro di «esercitazioni militaresche-musicali di belle ragazze, che fanno invidia ai legionari di Badoglio entrati vittoriosi ad Addis Abeba» (5 maggio 1936).

Nella stagione 1938-1939 è la volta di “Ma in campagna è un’altra... rosa”, in sintonia con la rivalutazione autarchica della campagna voluta dal regime fascista, che sul tema fa comporre anche molte canzonette di successo, come “O campagnola bella”.

Nel cast di “Ma in campagna è un’altra... rosa” appaiono anche Alberto Sordi, molto giovane perché nato a Roma nel 1920, e Indro Montanelli, `boy’ in frac e cilindro bianchi, spinto dall’amore per la bellissima soubrette.

Sul finire degli anni Trenta, la compagnia diventa “stabile” e gestisce il teatro Modernissimo di Firenze.

Nanda Primavera passa al cinema solamente nel 1940, con una parte ne “Il signore della taverna” di Amleto Palermi. La sua attività cinematografica riprende con maggiore continuità negli anni del dopoguerra, in film come “Il vedovo” (1959) di Dino Risi (impersona la madre più che navigata dell’amante di Sordi), o “Il medico della mutua” (1968) di Luigi Zampa e il suo seguito “Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue” (1969) di Luciano Salce.

In queste due pellicole Nanda Primavera appare nel ruolo della madre del dottor Tersilli, interpretato da Alberto Sordi, rimasto molto legato e riconoscente all’attrice, che coinvolge in alcuni dei suoi film degli anni Cinquanta e Sessanta: oltre a quelli già citati, “Buonanotte... avvocato!” di Giorgio Bianchi (1955), “Piccola posta di Steno” (1955) e “Gastone” di Mario Bonnard (1960).

Nanda Primavera si ritira dall’attività professionale per l’età avanzata e muore a Marino (Roma) il 29 agosto 1995, sei giorni dopo aver compiuto 97 anni.

 

Alcune notizie sono tratte dal Dizionario dello Spettacolo Mame.

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Articolo pubblicato il 23/08/2020