Vercelli. Al via la prima edizione dell’Organ Festival
Luca Scandali

Una nuova rassegna musicale in alcune delle chiese più affascinanti della città piemontese.

Dall’11 settembre al 9 ottobre 2020 Vercelli ospiterà la prima edizione del Vercelli Organ Festival, una rassegna di cinque concerti che si pone l’obiettivo di valorizzare gli organi, il repertorio organistico, le chiese e i musei che costituiscono il ricchissimo patrimonio culturale di cui è ricca questa straordinaria città, inserita come un prezioso gioiello nelle terre d’acqua del Piemonte. La rassegna è organizzata dall’associazione Itinerari in Musica con la collaborazione e la competenza di Organalia e il sostegno della Città di Vercelli e della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. 

 

Il primo concerto si terrà venerdì 11 settembre alle ore 21 nella Basilica Cattedrale Metropolitana di Sant’Eusebio (Piazza Sant’Eusebio, 10) con la partecipazione della Corale Polifonica di Sommariva Bosco diretta da Adriano Popolani e la partecipazione del soprano Natalia Kawana, del contralto Mara Borsello, del tenore Luca Dellacasa e del baritono Cesare Costamagna. Alla consolle dell’organo costruito da Vincenzo Mascioni nel 1910, rivisto nel 2013, collocato nel presbiterio dell’altar maggiore, siederà Marco Limone. Sarà sviluppato un programma su “La Riforma ceciliana e il ritorno allo stile antico della polifonia classica”, grazie al quale si potranno ascoltare composizioni di Marco Enrico Bossi e di Lorenzo Perosi.

 

L’appuntamento, infatti, verrà aperto dalla celebre Entrée Pontificale op. 104 n. 1 che Bossi scrisse nel 1895 a cui farà seguito la grandiosa Missa Secunda Pontificalis per tre voci e organo che Perosi compose nel 1906. Seguiranno di Bossi Stunde der Freude op. 132 n. 5 del 1910 e il delicatissimo acquerello ceciliano Chant du soir op. 92 n. 1 del 1893. La parte conclusiva del concerto sarà impegnata dall’esecuzione del Magnificat di Perosi, composto nel 1898 e dal possente Tema e Variazioni op. 115 di Bossi.

 

Nel pomeriggio, dalle 17.30 alle 19, sarà possibile effettuare la visita guidata al Museo del Tesoro del Duomo e alla Cattedrale (piazza A. D’Angennes 5), prenotando entro il 9 settembre al numero 0161.51.650 o scrivendo una mail all’indirizzo info@tesorodelduomovc.it. Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 6 euro per persona.

 

Il secondo concerto avrà luogo nella Chiesa di San Bernardino (Via Duomo) venerdì 18 settembre alle 21. Sarà protagonista il duo formato da Pietro Tagliaferri al sax soprano e da Stefano Pellini che siederà alla consolle dell’organo costruito da Giuseppe Bernasconi nel 1892. Il programma intitolato “Händel, the Jupiter of Music” sarà, ovviamente, incentrato sulla musica del grande compositore sassone. In programma troveremo celebri composizioni quali la Suite II da Water Music nell’adattamento per organo di Francesco Geminiani del 1743 e la Music for the Royal Fireworks, in un’edizione originale per strumento soprano e basso continuo, opera di anonimo del 1749.

 

Non mancherà la celebre aria “Lascia ch’io pianga”, tratta dall’opera Rinaldo del 1711, alla quale faranno seguito il Concerto per organo e orchestra op. 4 n. 5 del 1738 e la Suite in re minore. Anche qui sarà possibile effettuare dalle 18 alle 19.30 la visita guidata, del tutto gratuita, curata dal Governatore della Confraternita prof. Luigi Angelino. Per le prenotazioni, entro il 17 settembre si deve telefonare al numero 328.96.22.610.

 

Venerdì 25 settembre alle 21 sarà la volta del terzo concerto, che si svolgerà di nuovo nella Basilica Cattedrale Metropolitana di Sant’Eusebio. In questa serata verrà utilizzato l’organo costruito da Giovanni Tonoli nel 1882, collocato nell’elegante Cappella di Sant’Eusebio, alla cui consolle siederà Luca Scandali per il programma “Aneliti risorgimentali: le composizioni di padre Davide da Bergamo”. Sarà così possibile ascoltare alcuni celebri brani del frate compositore e organista tra cui la Sinfonia marziale in re maggiore, l’Elevazione patetica in sol minore, la Fantasia in mi bemolle maggiore per organo pieno senza istromenti, l’Elevazione in re minore, la Suonatina in fa maggiore, la pastorale per organo La vera piva montanara e, per concludere alla grande, la Sinfonia col tanto applaudito inno popolare.

 

Dalle 17.30 alle 19 sarà possibile effettuare la visita guidata al Museo del Tesoro del Duomo e alla Cattedrale, prenotando entro il 23 settembre al numero 0161.51.650 o scrivendo una mail all’indirizzo info@tesorodelduomovc.it. Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 6 euro per persona.

 

Il quarto concerto si terrà venerdì 2 ottobre alle 21 nella meravigliosa Chiesa di San Cristoforo (Via San Cristoforo, 5), trionfo dell’arte di Gaudenzio Ferrari. Alla consolle dell’organo costruito da Liborio Grisanti nel 1756 siederà Gabriele Giacomelli che svilupperà un programma intitolato “Il Barocco in Italia”, comprendente opere di Bernardo Pasquini, Domenico Zipoli, Antonio Vivaldi, Giovanni Battista Pergolesi, Domenico Scarlatti e Giovanni Battista Pescetti. Anche in questa chiesa è programmata la visita guidata dalle 16.30 alle 17.15, del tutto gratuita, a cura dell’architetto Alessandra Bertaglia.

 

Il parroco monsignor Sergio Salvini svilupperà, invece, una lettura artistico-pastorale degli affreschi gaudenziani. Per prenotarsi occorre telefonare al numero 333.22.08.080 entro giovedì 1° ottobre.

Infine, il quinto e ultimo concerto di questa prima edizione del Vercelli Organ Festival si terrà venerdì 9 ottobre alle ore 21 nel Museo Leone (Via Verdi, 30) con l’ensemble strumentale Accademia degli Umoristi, specializzato nell’esecuzione del repertorio rinascimentale e barocco, formato dai flautisti Susanne Geist e Giulio De Felice, dai trombonisti Stefano Cicerone e Alessandro Lione e dall’organista Matteo Cotti, che siederà alla consolle dell’organo portativo messo a disposizione dall’organaro biellese Alessandro Rigola.

 

Il programma di grande suggestione è interamente dedicato a Dario Castello, musico della Serenissima.

 

Il Museo Leone è regolarmente aperto dalle 15 alle 18. La visita ha una durata di 90 minuti circa. Il prezzo del biglietto è di 5 euro per persona. Non è necessario prenotare.

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 10/09/2020