All’ospedale di Rivoli (TO) comunicano un decesso al parente sbagliato

“Sua madre e morta”, ma non era vero. Sconcertante episodio

In questi periodi ove la tensione per la pandemia è palpabile ed  i timori diffusi sono tanti, all’ospedale di Rivoli, accade anche questo.

"Sua madre è morta, venga subito, sua madre ha subito un arresto cardiaco e purtroppo è deceduta”, ma non era vero.

Questa è la telefonata ricevuta da una donna di Giaveno. Il clamoroso errore all'ospedale di Rivoli il 10 settembre. Per 40 lunghissimi minuti una donna ha creduto che la madre, una 78enne affetta da una patologia polmonare cronica, fosse morta e nel frattempo ha preso contatti con un’impresa di pompe funebri.

Ad annunciarglielo erano stati i medici, ma ad essere morta era la vicina di letto della anziana. Successivamente alla figlia è arrivata una telefonata di smentita da parte dell’ASL. La figlia della vittima, che vittima non era, ha presentato reclamo all'Asl To3.

"Rinnoviamo le scuse già poste telefonicamente alla signora - dice in una nota dall'Asl - Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che si è trattato di un errore materiale, di cui il medico in servizio si è immediatamente assunto la responsabilità: appena accortosi dello sbaglio, ha provveduto a contattare subito i familiari per rassicurarli sulle condizioni della paziente, esprimendo il più sincero rincrescimento per quanto avvenuto".

Ci mancherebbe altro che non si fosse trattato di un errore!

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Articolo pubblicato il 02/10/2020