Maltempo in Piemonte. Oggi il Presidente Cirio e la Giunta visitano il Piemonte nord-orientale. Per oggi prevista allerta gialla nelle zone colpite

Cirio: “È l’ora di interventi strutturali che risolvano le situazioni una volta per tutte. Necessaria una regia istituzionale che risolva i problemi”.

Oggi la Giunta regionale del Piemonte effettuerà una serie di sopralluoghi nelle zone del Piemonte nord-orientale maggiormente colpite dal maltempo.

Il Presidente della Regione Alberto Cirio, accompagnato da alcuni assessori, sarà alle ore 12 a Vercelli, alle 13 a Romagnano Sesia, alle 13,30 nella zona industriale di Grignasco, alle 14.15 a Varallo Sesia, dopo le 16 sarà a Rosazza, Campiglia Cervo e Piedicavallo.

Il Vicepresidente Fabio Carosso si recherà invece nelle zone più colpite del Verbano-Cusio-Ossola: con inizio alle ore 9.30 sarà ad Omegna, Massiola, Ornavasso, Mergozzo, Premosello, Anzola, Pieve Vergonte, Pallanzeno e Formazza.

Nella giornata di ieri, il Presidente e il Vicepresidente hanno svolto una serie di sopralluoghi nella zone alluvionate della provincia di Cuneo: hanno iniziato a Ceva, Nucetto, Bagnasco, Garessio, Ormea, Lisio, Limone Piemonte e Vernante.

Al termine il Presidente Cirio ha commentato che la situazione in Piemonte “ è grave e lo stato d’emergenza non è solo un aiuto, ma un’esigenza imprescindibile. Il Piemonte, ha precisato, non è abituato a chiedere ma questa volta chiede e lo Stato ci deve essere. Siamo abituati a risollevarci e a farcela da soli, ma la situazione è complicata: nel momento in cui il Piemonte stava ripartendo dall’emergenza Covid è arrivato questo ulteriore grave problema”.

Il Presidente ha poi aggiunto che “è arrivata l’ora di interventi strutturali che risolvano le situazioni una volta per tutte ed ha annunciato che martedì porterà al ministro dell’Interno una prima stima complessiva dei danni e che, soprattutto, parlerà della necessità di una regia istituzionale che risolva i problemi. Ha quindi dichiarato di confidare che il Consiglio dei ministri dichiari lo stato di emergenza già nlla giornata di oggi, ovviamente con accanto lo stanziamento economico e la procedura semplificata per potere intervenire”.

Infine, il Presidente ha ringraziato in particolar modo i sindaci, il sistema della Protezione civile, dei soccorsi e i tanti volontari che si sono messi all’opera con interventi tempestivi, come la rapidità con la quale sono stati chiusi i ponti, che hanno evitato una tragedia umana ben più grande. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle squadre di E-Distribuzione che stanno lavorando per ripristinare le migliaia di utenze elettriche saltate a causa del maltempo.

Sono 108, quasi un decimo del totale, i Comuni piemontesi che hanno subito danni dall'alluvione dei giorni scorsi. Lo comunica la Protezione civile della Regione.
I volontari attivi sui cantieri aperti per il ripristino delle opere danneggiate sono 1360.

Ancora numerose le utenze senza corrente elettriche. Enel ne ha comunicate 2700 nel Verbano-Cusio-Ossola, 2360 in provincia di Vercelli; 1500 in provincia di Cuneo, 1000 in provincia di Biella, 240 in provincia di Novara 240, 180 in provincia di Torino; 13 nell'Alessandrino.

Finora, la Protezione civile regionale del Piemonte - informa una nota della Regione - ha inviato ai Comuni che ne hanno fatto richiesta 420 sacchi di sabbia, una torre faro (a Pray Biellese), 6 minipale, 19 moto pompe per acqua e fango, diversi autoveicoli per la sorveglianza dei corsi d'acqua e dei punti critici.
Forniti inoltre 180 metri di barriere anti inondazione a Casale Monferrato e un gruppo elettrogeno a Limone Piemonte.

Alle 16.00 di ieri è stata sospesa  l’attività di emergenza dell’Unità di Crisi della Protezione civile regionale di corso Marche, sulla base delle previsioni meteorologiche del bollettino di Arpa Piemonte emesso alle 13.00 di ieri.

Le previsioni segnalano una allerta gialla residuale sulle aree A,B e G, H ed I, (Toce, Vb e NO),Val Sesia, Cervo, Chiusella, (BI- - TO e VC), Belbo e Bormida, (Al -AT -CN) , Scrivia (Al), Pianura settentrionale (Al, AT,BI, NO,TO, VC).

La Protezione civile regionale continua la sua normale attività di presidio e monitoraggio del territorio con la reperibilità h 24.

Continua anche l’attività delle squadre di Protezione civile operative in tutte le aree colpite dal maltempo fino al ripristino delle condizioni di normalità.

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Articolo pubblicato il 05/10/2020