Il mito della caverna ai tempi del Coronavirus

L'opinione di Claudio Berrino

L'incremento dei casi di Covid19 apre una sterile contrapposizione tra coloro che credono acriticamente ai quotidiani "bollettini di guerra " governativi ed i "negazionisti " dell'esistenza del virus o della sua pericolosità nella misura dichiarata dai media.

L'analisi ed il confronto si pongono, a mio avviso, tra parametri errati e non essenziali. Per una non comprensibile forma di pudicizia anche se tutti hanno una netta percezione dell' origine dolosa della sua creazione e diffusione finalizzata al possibile perseguimento di ben precisi obiettivi di natura economica e politica, viene discussa l'esistenza del virus o la misura della sua letalità ma non la sua origine.

Mi pare infatti di ricordare come i media, all'inizio della pandemia, avessero diffuso la notizia che il virus fosse "fuggito " da un laboratorio di Wuhan, di proprietà, pro-quota, di una società americana appartenente alla moglie di Bill Gates, di un ente governativo inglese, e di un ente emanazione dell' OMS.

Nei mesi successivi è stato calato un imbarazzante velo di silenzio sull'origine del problema senza comprendere che la sua individuazione costituisce il presupposto per risolverlo.

Se fosse "artificiale " la sua origine e diffusione, finalizzata a creare situazioni di criticità economica in certe aree geopolitiche o, ancor peggio, a neutralizzare con limitazioni ai diritti di riunione e circolazione le reazioni sovraniste a una progettualità di egemonia paneuropea e di sostituzione etnica (mentre ci stiamo soffermando su questo "post" stanno sbarcando o sono in procinto di sbarcare migliaia di migranti economici irregolari), parrebbe di tutta evidenza la sterilità di una azione volta alla ricerca di un vaccino o di una cura alle patologie originate da un virus in ogni momento modificabile o diffondibile.

Pare dunque necessario interrogarsi sull'origine del problema prima che sulla sua effettiva gravità, senza timore di apparire "complottisti " in quanto la ricerca della verità è come quella della luce, indispensabile e necessaria anche quando questa è sgradevole e abbagliante.

Claudio Berrino

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 11/10/2020