Miserabili incapaci!

Ogni decisione del Governo contribuisce a creare smarrimento e sconforto.

E’ trascorso un altro weekend di voci, smentite, contraddizioni e ieri sera, finalmente Conte ha presentato i contenuti del suo ennesimo ed antidemocratico DPCM. Ritardi e contraddizioni non per osservare alla lettera le indicazioni di clinici competenti e super partes che ci indicassero quali attività vanno frenate e quale profilassi seguire, per limitare il propagarsi della pandemia, ma soprattutto quali rischi stiamo correndo.

 

E’ solamente trascorso tempo sprecato in mediazioni politiche dettate da ministri di basso profilo e capi delegazione della maggioranza che a tutto badano, fuorché al Bene Comune. Ma, il cittadino che nei mesi scorsi ha rispettato perfettamente tutte le regole e le disposizioni emanate dal governo sul covid, cosa sta amaramente osservando?

 

Il Governo ha fatto nulla per incrementare il trasporto pubblico, tranne i monopattini, nulla per l’edilizia scolastica e per l’ottimale organizzazione delle scuole tranne la promessa di forniture costose e controindicate di banchi con le rotelle, nulla per i tracciamenti ed i tamponi, nulla per la medicina di territorio e i medici di base, nulla per gli orari della città, nulla per aumentare i posti negli ospedali. Questa è la triste realtà.

 

Il cittadino ligio e timoroso è rimasto a casa per tre mesi, ha sempre portato la mascherina anche in estate, in molti sono stati messi in cassa integrazione, altri hanno subito perdite economiche, spesso si sono attivati per aiutare i più fragili e i più deboli. E hanno creduto alle parole di amministratori e ministri che li invitavano a non preoccuparsi per la seconda ondata del virus, perché questa volta, lo Stato si sarebbe preparato in maniera meticolosa. Ahimè illusi.

 

Non è stato fatto nulla, con il fantomatico Domenico Arcuri che getta la croce sulle regioni per camuffare i suoi ritardi sull’attrezzaggio dei centri di rianimazione. A seguire per i tracciamenti ed i tamponi, per la medicina di territorio e i medici di base. Chi si è preoccupato in modo razionale  per gli orari delle città, per aumentare i posti negli ospedali ed assumere medici ed infermieri? Si è chiacchierato. E molto.

 

Spesso Conte ed i suoi tirapiedi, sono andati in televisione a fare i vanesi. Ed ora la pandemia è esplosa  con 11.705 nuovi casi di contagi e 69 deceduti registrati ieri. I cittadini imbrogliati si sentono presi in giro. L’ unica soluzione che l’illuminato ci prospetta è chiudere attività, senza logica e costrutto, differenziando addirittura le bevande alcooliche dalle altre.

 

Complimenti. Siete soltanto degli incapaci.

 

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Articolo pubblicato il 19/10/2020