Al Museo MIIT di Torino, INAUGURAZIONE dell’INTERNAZIONALE ITALIA ARTE 2020

A partire da venerdě 23 ottobre. Nell’ambito della collettiva, si presenta anche la mostra personale di Carlo Mariano Sartoris

 

Il Museo MIIT di Torino, la rivista internazionale Italia Arte e la Galleria Folco curano e presentano la mostra “Internazionale Italia Arte 2020”, che si terrà al Museo MIIT “Museo Internazionale Italia Arte” di Torino, in CORSO CAIROLI, 4 DAL 23 AL 31 OTTOBRE 2020.

Certi incontri artistici impreziosiscono la tradizione culturale della città di Torino. Ecco dunque un nuovo, imperdibile rendez-vous  che rinnova lo spirito delle precedenti edizioni. Un caloroso invito a partecipare per ogni lettore di Civico 20 News.

 

La mostra sarà aperta a qualsiasi benvoluto visitatore, con l’unico vincolo d’essere dotato di mascherina di protezione antivirus, come prescritto dalla legge e suggerito dal buon senso.

La mostra INTERNAZIONALE  ITALIA ARTE è ormai una tradizione consolidata, giunta alla sua decima edizione dopo i successi degli scorsi anni, che hanno visto la partecipazione di circa 1.000 artisti provenienti da oltre 50 Paesi del mondo e la presenza di migliaia di visitatori.

In mostra opere selezionate di Maestri contemporanei di fama internazionale italiani e stranieri. Tra gli artisti presenti in mostra, autori provenienti, da Italia, Argentina, Messico, Svizzera, Giappone, Germania, Francia, Olanda, Russia, Spagna e numerosi altri Paesi.

In esposizione opere di pittura, fotografia, arte digitale, scultura, installazioni, video. Un panorama internazionale di arte contemporanea che si sviluppa tra arte figurativa tradizionale e arte astratta e informale, tra sculture in materiali di recupero e altri materiali come legno, carta, ferro.

Molte le suggestioni che scaturiscono dai lavori selezionati, che inducono a meditare sulle nuove tendenze e sull’originalità dell’espressione artistica contemporanea.

Unitamente alla mostra collettiva, si segnalano le interessanti personali di Santina Portelli, Enzo Forgione, Giuseppe Oliva e Carlo Mariano Sartoris, nonché la presenza degli artisti della Vision Board Carlo Bellomonte e Giovanni Di Ceglie, di Luca Givan, fondatore ed esponente di spicco del Virtualismo materico e di Gabriele Maquignaz, fondatore del Movimento Artistico Aldilà.

 

Sulla personale di Carlo Mariano Sartoris, l’artista custode di due vite e tante storie.

Designer di successo, paralizzato nel 1986, in seguito a un severo incidente stradale, dopo durissime prove, l’uomo ha saputo ricostruire la sua vena creativa dapprima come scrittore, poi come commediografo e attore, quindi come poliedrico artista, riproponendosi come interessante storia di caparbia vitalità, prima ancora che come autore di tante opere caratterizzate da una inconfondibile “filosofia costruttiva”.

Scrive Guido Folco della sua poetica: “Carlo Mariano Sartoris, artista, architetto, designer di fama ha saputo improntare la sua espressione artistica a canoni stilistici innovativi e originali, in cui poesia, fantasia, realtà, si coniugano con armonici equilibri dinamici e formali.

Il colore, il segno, le colature e il dripping sui più vari supporti utilizzati dal Maestro creano percorsi visivi ed emozionali immediati, spesso  riconducibili ad elementi naturali, a ricordi trasformati in istantanee che si animano di cromìe vibranti di luce o riportano a problematiche del mondo contemporaneo, come l’inquinamento o, negli ultimi lavori dedicati al Covid-19, alle sempre più frequenti anomalie che smascherano la fragilità umana.

La sua ricerca, sempre attenta ai risvolti socio-economici del mondo, all’impatto devastante della modernità malata sul pianeta, indaga l’Uomo nella profondità dell’anima, mettendo a nudo l’inadeguatezza della nostra esistenza, incapace di coniugare utopia di bellezza e verità”.   

E scrive l’autore di se stesso: “ho lavorato con fatica, cercando di essere il miglior artista che dipinge senza mani. Non avrei continuato se le mie opere non avessero incontrato consenso e casa, capaci di stupire, incuriosire, diramare messaggi di resistenza e di vita. Dunque vi sono molti motivi per incontrarci tra opere che in teoria non avrei mai potuto portare a compimento. In questo momento storico in cui Sua maestà CoViD e il relativo proibizionismo hanno cancellato molte certezze e libertà, l’arte è una risposta che grida appartenenza!”

Venerdì 23 ottobre, un appuntamento da segnare sul calendario.

Sarà certo una piacevole sorpresa per qualsiasi lettore che vorrà aggirarsi tra le opere dei tanti artisti distribuite nelle sale del MIIT. Una potente forza reattiva sovente è racchiusa anche tra storie di amicizia. Infatti, il Museo Internazionale Italia Arte, non è solo dipinti e creatività. È un covo di amicizia, di stima, di grande umanità. Aria che si respira in corso Cairoli, 4. Benvenuto chi verrà.

 

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INAUGURAZIONE del plurimo appuntamento artistico: VENERDI’ 23 OTTOBRE DALLE 15.30 ALLE 20.30. La mostra rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2020

ORARI VISITA: da martedì a sabato dalle 15:30 alle 19:30;

su appuntamento domenica, lunedì e festivi per visite guidate, gruppi, scolaresche.

MUSEO MIIT - CORSO CAIROLI 4 TORINO - TEL. 011.8129776 – 334.3135903

WWW.ITALIA-ARTE.IT - INFO@ITALIAARTE.IT - WW.MUSEOMIIT.IT - INFO@MUSEOMIIT.IT

INGRESSO LIBERO

 

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Articolo pubblicato il 21/10/2020