Urbino – La città celebra Baldassarre Castiglione e Raffaello

Un’importante mostra per raccontare l’epoca dei primi decenni del Cinquecento, fino al 1 novembre 2020

Rimangono poco più di dieci giorni, per visitare un ‘importante mostra al Palazzo Ducale di Urbino,“Baldassarre Castiglione e Raffaello. Volti e momenti della vita di corte” curata da Vittorio Sgarbi e Elisabetta Soletti. Il progetto  promosso dal Comitato Nazionale per le  celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello dalla Regione Marche al comune di Urbino, mette in risalto  la figura di Baldassarre Castigliane  mantovano di origine, ma urbinate d’adozione, uomo di forte carica  diplomatica che sfuggì ad intrighi  e che seppe muoversi in modo accorto in un periodo storico particolarmente complesso. Castiglione ( noto per l’opera il Cortegiano, tradotta  a quell’epoca nelle principali lingue.  Nel testo si contemplava il modello di comportamento per l’alta società dell’intero continente)  fu  amico di grandi artisti ad iniziare da Raffaello Sanzio, ma anche di scrittori, intellettuali, regnanti pontefici.

Unire i nomi di Raffaello e di Baldassarre Castiglionescrivono nella presentazione del catalogo  della mostra Elisabetta Soletti,  Vittorio Sgarbi e Pietro di Natale - significa dare il giusto rilievo al fondamentale contributo del sommo artista e del grande scrittore alla creazione del mito di Urbino e della sua corte nei primi decenni del Cinquecento “.

La grande mostra di  Urbino su  Baldassarre Castiglione  e Raffaello –  aperta al Palazzo Ducale di Urbino  nelle sale del Castellare fino al 1 novembre 2020 - racconta in modo del tutto originale la vicenda di questo uomo che fu figura centrale del Rinascimento europeo -  attingendo alla fonte imprescindibile delle sue Lettere -  ricostruendo l’intera vicenda del Castiglione ponendola correttamente, nel contesto del suo tempo, accanto a figure altrettanto affascinanti come quello di Guidobaldo da Montefeltro, Duca di Urbino, di Leone X, dei Medici, degli Sforza, dei Gonzaga e di Isabella d’Este (definita nelle fonti “prima donna del mondo”), dell’Imperatore Carlo V, ma anche di artisti ad iniziare da  Raffaello, per proseguire con  Leonardo, Tiziano , Giulio Romano, di fini intellettuali come Pietro Bembo e di studiosi come Luca Pacioli. Il progetto espositivo, è molto  da apprezzare, tralascia luci e ombre dell’attività diplomatica di Castiglione per proporre al visitatore in primo piano i tratti della sua complessa e poliedrica personalità, e il suo amore per l’arte  per la cultura per tutte le cose belle.

Il percorso espositivo allestito nello splendore del Palazzo Ducale dei Montefeltro, si dipana attraverso i  ritratti  dei signori  che frequentavano le stanze del sontuoso palazzo, eseguiti dalle mani di artisti amici: Raffaello e di Tiziano e di altri celebri pittori; per passare alla sezione dedicata ai tessuti e agli abiti sontuosi per le feste,  alle armi e armature,  si prosegue poi  ai materiali per illustrare i momenti della vite di corte e al collezionismo, passione che il Castiglione condivideva con gli amici, e i suoi interessi erano prevalentemente rivolti  per gli  oggetti d’arte antica e moderna: marmi bronzi vasi e argenti, quadri, medaglie, pietre preziose. L’ultima sezione della mostra, è dedicata ai manoscritti, alle opere antiche delle opere di Castiglione, alla imponente biblioteca ricca di preziose edizioni di classici  antichi  moderni, testimonianza della vasta e profonda cultura del grande scrittore.

 Maurizio Gambini Sindaco di Urbino:“ Baldassarre Castiglione, una chiave di lettura per comprendere il gentiluomo del Rinascimento. Le dinamiche, i contatti fra  poteri che governano il mondo fra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento”.  Dunque, sette sezioni fitte di opere importanti, utili a dare la dimensione dell’epoca che si va a  raccontare, per completezza  tutte le sezioni  vengono integrate con soluzioni multimediali che ampliano il racconto, offrendo ulteriori chiavi di lettera, agendo su immagini e stimoli visivi ed emotivi. L’allestimento è curato da Maggioli Cultura che è anche editore del catalogo che accompagna la mostra.

Descrizioni foto

Foto copertina catalogo

Foto 1 Jacopo De’ Barbari (attribuito) “Ritratto di Luca Pacioli e di Guidubaldo da Montefeltro” 1495 olio su tavola ,99x120 cm Napoli Museo  e Real Bosco di Capodimonte

Foto 2  Pedro Berruguete”Ritratto di Federico da Montefeltro con il figlio Guidubaldo 1467-1477olio su tavola 138,5x82,5 Urbino, Galleria delle Marche

Foto 3 Polidoro Caldara da Caravaggio e Maturino da Firenze “ Rotella da parata con l’assedio di una città” 1525-1527 circa, olio su legno, Torino, Palazzo Madama, Museo Civico di Arte Antica

 Palazzo Ducale di Urbino ,“Baldassarre Castiglione e Raffaello . Volti e momenti della vita di corte”, curata da Vittorio Sgarbi e Elisabetta Soletti fino al 1 novembre 2020, orari da Martedì  a Domenica 10.00-18,00; Lunedì 10.00-14.00. Informazioni + 39 0722. 378205 www.vieniaurbino.it

 

 

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Articolo pubblicato il 21/10/2020