Torino, isola pedonale Borgo Dora - BORGO DORA MAGICA, RIMPICCIOLISCONO LE FIORIERE E NASCONO PARCHEGGI...
Daniela RODIA

“i sogni dell'Assessora Maria LAPIETRA”

In data 6.11.2020, ho discusso il Diritto di Tribuna della petizione al Consiglio Comunale che chiedeva la cancellazione del progetto BORGO DORA CAMMINABILE.

 

Nell'incontro che si é tenuto in videoconferenza, ho prima elencato i motivi per cui il Borgo si trova in uno stato di lockdown pedonale permanente, esponendo una lunga serie di disagi ed ho poi concluso con la richiesta di cancellarlo, poiché risultato essere un progetto pedonale abusivo, fatto a beneficio di pochi e promosso da associazioni che non rappresentano il territorio. Nel frangente ho invitato l'Amministrazione Comunale a valutare quello da noi proposto, sottolineando l'importanza di fare azioni politiche veramente trasparenti e condivise con il territorio.

 

Successivamente alla discussione della petizione al Consiglio Comunale abbiamo appreso che l'Assessore Maria LAPIETRA aveva rilasciato delle dichiarazioni  molto contrastanti rispetto al progetto BORGO DORA CAMMINABILE che di fatto si trova realizzato sul territorio.

Sembrerebbe proprio, che in questo momento l'Assessora si sia addentrata in un ginepraio da cui non sa più come districarsi.

 

Accenna di voler riaprire il parcheggio di S.Pietro in Vincoli, per aumentare il numero di parcheggi per i residenti dell'area pedonale “BORGO DORA CAMMINABILE”, a questo proposito vorremmo capire se sta facendo il “gioco delle tre campanelle” con tale area di sosta in quanto nell'interpellanza nr. 2020-01613/002 discussa al consiglio Comunale del 12.10.2020, proprio lei indica l'area di sosta S.Pietro in Vincoli come facente parte del progetto recentemente approvato in linea tecnica denominato “VALDOCCO VIVIBILE” che interessa l'area compresa tra Corso Principe Oddone, Corso Ciriè, via Robassomero, via Cirio e Strada del Fortino. 

 

Vorremmo quindi capire per quanti progetti si vuole usare lo stesso parcheggio e soprattutto, ci interesserebbe sapere se le prossime aree di sosta per i veicoli dei residenti di Borgo Dora, saranno realizzate al fondo di Corso Romania per aiutare i residenti a camminare un po' di più mentre tornano a casa.

 

Circa il mancato coinvolgimento dei cittadini lamentato sul progetto denominato BORGO DORA CAMMINABILE, l'Assessora afferma che la sperimentazione serve proprio a coinvolgere i cittadini più di quanto farebbero mille incontri. La dichiarazione fatta quindi conferma la nostra versione che è un progetto calato dall'alto e non condiviso con i cittadini.

 

Speriamo di aver male interpretato la frase: “i periodi di lockdown, in questo senso hanno dato una grossa spinta” del resto a nostro avviso sarebbe l'unica politica in Italia che riesce a trovare un lato positivo nella parola “lockdown”. Ricordiamo inoltre che nei mesi di Agosto, Settembre e Ottobre non ci trovavamo in lockdown per il covid, quindi le lamentele dei commercianti sui danni che gli sta causando l'area pedonale, sono più serie e concrete di quanto reputi.

 

Nelle dichiarazioni infine viene detto che sono state risolte le criticità legate al passeggio dei mezzi di emergenza, spostando un po' i dissuasori e posizionando delle fioriere più piccole, ci rendiamo proprio conto che c'è volontà di dire  solo “belle parole” a mero spot elettorale, perché qui nel Borgo, dissuasori non ne sono mai stati installati e le fioriere più piccole  decantate non sono mai arrivate.

 

Saranno mica state installate a nostra insaputa in altre zone della città?  In Borgo Dora ad oggi nulla è cambiato e con l'occasione, visto che si decanta tanto di aver risolto le criticità per i veicoli di soccorso, ricordiamo all'Assessora che via Borgo Dora angolo Corso Giulio Cesare e via San Simone, ad oggi risultano ancora impercorribili perché sbarrate dagli archetti per le biciclette.                         

     

RODIA Daniela

Comitato “La Voce Di Tutti”

             

                                                         

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Articolo pubblicato il 11/11/2020