Torino, la città è ferma, ma scatta blocco fino a diesel euro 5

L’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Marnati: “Assurdo un blocco del traffico in mezzo a un lockdown: da un mese sollecitiamo una deroga al Ministro Costa”

Stop ai veicoli diesel fino agli Euro 5 da stamane a giovedì a Torino, dove è scattato il livello arancione del semaforo anti inquinamento.

Il provvedimento scatta per la prima volta, quest'anno, dall'entrata in vigore, ai primi di ottobre, dei provvedimenti per il miglioramento della qualità dell'aria previsti dall'accordo di bacino padano del 2017, dal momento che nel capoluogo piemontese la concentrazione delle polveri sottili nell'aria ha superato i 50 microgrammi al metro cubo per più di quattro giorni consecutivi.

Anche per il trasporto merci vige ildivieto di circolazione dei veicoli diesel con omologazione Euro 3 e Euro 4, dalle 8 alle 19. Il prossimo rilevamento dell'Arpa è previsto per giovedì e in base ai dati verrà deciso se confermare o revocare il provvedimento.

Le nuove disposizioni riguarderanno, per la provincia di Torino, oltre al capoluogo, i comuni di Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Venaria, Caselle Torinese, Chivasso, Leinì, Mappano, Pianezza, Volpiano e  Chieri.

Semaforo arancione anche per Alessandria e, in provincia, Casale Monferrato, Novi Ligure e Tortona. Misura straordinaria  anche per Asti, Novara, Trecate (No) e Vercelli. Le limitazioni alla circolazione si applicano solamente nei territori comunali indicati nelle rispettive ordinanze sindacali che possono contenere anche modifiche di orario.

Si ricorda, infine, il divieto di utilizzare generatori di calore domestici, alimentati a biomassa legnosa, quando è disponibile un impianto di riscaldamento alternativo e il divieto assoluto di combustioni all’aperto anche in presenza di deroghe.

“La Regione Piemonte segue le direttive sanitarie di blocco emergenziale ma noi, insieme alle altre tre regioni dell’accordo di Bacino Padano – dice l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati - sollecitiamo da circa un mese un incontro al Ministro Costa.

Al momento non è ancora stata fissata la data per trovare una soluzione alla situazione, ovvero per la deroga del blocco che riguarda euro 4 e 5 diesel per le misure emergenziali. In un periodo di lockdown e con i trasporti al 50% una misura di questo tipo non solo è assurda, ma rischia di generare nuovamente un sovraccarico del trasporto pubblico, che è uno degli ambiti più a rischio di generare contagio. Perché è ovvio che non potendo usare la macchina per andare a lavorare, i cittadini soprattutto nelle grandi città si riverseranno sui mezzi pubblici. Si crea ulteriore disagio in una situazione già difficile ed emergenziale”.

“Il fatto che in un momento in cui il traffico si è ridotto il valore del Pm10, a causa dell’assenza di precipitazioni e di vento, anziché diminuire, cresce - rimarca l’assessore - è la dimostrazione concreta come ho sempre dichiarato che il traffico incide veramente poco e lo vogliamo dimostrare scientificamente. Ma da sola la Regione Piemonte non può derogare”

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Articolo pubblicato il 17/11/2020