Valenza (AL) - Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
Rossella Gatti

L'ntervento dell'Assessore Rossella Gatti

“La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne registra anche quest’anno, purtroppo, l’innumerevole serie di delitti gravi e gravissimi compiuti dentro e fuori le mura domestiche. Anche la nostra Città è stata macchiata dal sangue innocente di una giovane donna, moglie e madre sottratta da una mano assassina ai propri cari. Ed è a Lei e ai suoi famigliari innanzitutto che rivolgo il mio pensiero in questa Giornata ma è anche a tutte le donne del mondo che subiscono ogni giorno violenza ed angherie, magari da coloro che dovrebbero essere i loro compagni di vita e che hanno, nei vari modi, promesso di onorarle e rispettarle".

 

Così l'Assessore alle Pari Opportunità e ai Servizi Sociali Rossella Gatti (Lega Salvini) ha esordito nel ricordo della giornata dedicata alla violenza sulle donne.

 

Per poi aggiungere:

 

"Quest’anno questo quadro di violenze ha visto una recrudescenza come ‘effetto collaterale’ della Quarantena di primavera che ha portato ad una convivenza magari ancora più stretta delle vittime con i loro aguzzini, senza che potessero ribellarsi".

 

Gatti ha poi voluto affermare come spesso vi è chi tende a minimizzare dicendo che talvolta è il comportamento stesso delle donne a provocare certe reazioni:

 

"C’è pure chi attribuisce a determinati credo o culture questi episodi, ebbene certi pensieri vanno respinti sempre e comunque al mittente perché totalmente ingiusti ed inesistenti i primi e fuorvianti i secondi.

Un reato è sempre e comunque un reato, soprattutto di questo genere, senza se e senza ma e un delinquente è tale a prescindere da sesso, etnia, credo religioso o condizioni sociali. E come tali certi gesti vanno, ove possibile, prevenuti, perseguiti e condannati dalla Giustizia".

 

L'Assessore Gatti ha concluso sottolineando come il Comune di Valenza, attraverso i Servizi, sarà sempre pronto a sostenere iniziative finalizzate e prevenire e proteggere le donne in difficoltà e vittime di una violenza

 

" che non ha scusanti, nella convinzione che un messaggio forte vada alle giovani generazioni che devono essere educate, sin dalla più tenera età al rispetto della donna e, più in generale del prossimo.”

 

Massimo Iaretti

 

 

 

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 25/11/2020