Pianeta Juve - I bianconeri "steccano" anche a Benevento

L'Analisi di Marco Rabellino

Senza Ronaldo la Juve diventa una squadretta. Tanta confusione nel gioco e interpreti non adatti a questa squadra per via della mancanza di continuità. La partita si decide nel primo tempo. Al 21’ è Morata a portare in vantaggio la Juve. Chiesa pesca bene lo spagnolo che aggancia, supera Ionita e calcia diagonalmente trafiggendo Montipò.

Al 26’ Dybala sfiora il raddoppio. L’argentino duetta con Ramsey  che di tacco lo lancia in area ma palla calciata fuori. Montipò salva al minuto 31 respingendo il tiro di Ramsey . Allo scadere Szczesny fa il miracolo su Schiattarella. Palla che arriva a Letizia che calcia da posizione difficile e trova il pareggio.

Nel secondo tempo la Juve non riesce a vincerla. Ci prova con Morata al 52’ e al 61’ non trovando la porta. Dopodiche la partita non regala più niente. Morata viene espulso nel finale per proteste verso un arbitraggio troppo molle.

Si salvano in pochi oggi. Szczesny salva il salvabile. I due centrali Danilo e De Ligt sono due muri.

Chiesa gioca bene e imbecca Morata per il vantaggio. Morata fa reparto da solo. Ma non basta, sbaglia anche un gol che risulterà decisivo.

Il resto non convince. Frabotta non sempre proprio pronto per una big. Arthur ha dei vuoti che preoccupano. Sua la colpa del pareggio dei giallorossi.

Ramsey gioca mezz’ora circa poi si spegne viene sostituito da Kulusevski che di testa è rimasto a Torino.

Dybala ancora non trova la partita del rilancio. Ci prova ma non e preciso.

Oggi è la constatazione che la Juve senza Ronaldo non vale granchè, manca gioco, manca cattiveria e mancano giocatori di qualità che giochino 90’ e non 20 o 30 e poi passeggino per i prati. 

Dopo Crotone anche col Benevento si perdono punti importanti facilmente ottenibili.

(immagine ansa.it)

 

Marco Rabellino

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Articolo pubblicato il 29/11/2020