Parigi, proteste e cortei contro la chiusura di cinema e teatri

In piazza centinaia di artisti, attori, musicisti, ballerini e maestranze. Francia fuori dal lockdown ma con "coprifuoco" alle 20

Artisti, attori, musicisti, ballerine e maestranze hanno protestato a Parigi contro la chiusura di cinema e teatri. Nonostante la fine del lockdown in Francia, sono ancora in vigore misure rigorose poiché le infezioni sono ancora alte. I teatri e i cinema rimarranno chiusi così come i bar e i ristoranti.

In Francia ci sarà un coprifuoco a livello nazionale dalle 20:00 alle 6:00, che verrà revocato la vigilia di Natale, ma non la vigilia di Capodanno.

Il governo ha confermato oggi di non poter "garantire" che bar, ristoranti, cinema, teatri riapriranno - come ipotizzato finora - il 20 gennaio: "Dipenderà dal modo in cui avremo trascorso il periodo delle feste", ha detto  ai microfoni di Europe 1 il premier Jean Castex.

Nella logica di evitare una terza ondata del Covid-19 a gennaio, il Consiglio scientifico francese raccomanda "l'auto isolamento" alcuni giorni prima di andare dai parenti per le feste di Natale.

In particolare, il primo ministro Jean Castex, seguendo le indicazioni del comitato che affianca il governo, ha consigliato alle famiglie che possono farlo di non mandare a scuola i bambini giovedì e venerdì, i due ultimi giorni prima delle vacanze.

 

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 16/12/2020