Pianeta Toro I granata di Davide Nicola pareggiano a Benevento recuperando il doppio svantaggio

Un ritrovato Zaza mette a segno una preziosissima doppietta

Un Toro concentratissimo e finalmente consapevole dei propri mezzi è quello che ha lottato fino all’ultimo secondo di gioco in quel di Benevento raggiungendo un meritato pareggio.

Un altro Toro quello messo in campo da Davide Nicola: una squadra che non ha mai mollato, anzi ha persino sfiorato il risultato pieno con Rincon dopo aver raggiunto il pareggio in quei minuti che si erano finora rivelati fatali.

Sotto di due gol, i granata hanno giocato come piace al Popolo Granata, frutto senza dubbio dell’iniezione di fiducia iniettata dal Mister Nicola fin da subito, fin dalla prima seduta di allenamento. Un cambiamento radicale che ha ridato piena certezza a giocatori che parevano aver smarrito le proprie indubbie qualità sacrificate in “virtù” di scelte discutibili nei ruoli da ricoprire in moduli di gioco altrettanto discutibili.

E così Zaza ha giocato la più bella partita da quando veste la maglia granata dando quella spalla necessaria al “Gallo” Belotti, quella che si era vista solo a tratti e che invece si è consolidata facendo ben sperare per un prosieguo luminoso di una nuova coppia vincente.

Ed il “Gallo” ha consacrato la prova del compagno di linea fornendogli l’assist per il secondo gol personale. Tutto ciò impensabile fino a pochi giorni or sono, fino alla figuraccia interna contro lo Spezia ridotto in dieci dopo pochi minuti per l’espulsione di Vignali che di fatto ha determinato la svolta, attesa da tempo, conclusa con l’allontanamento di Giampaolo.

La cronaca ricorda il vantaggio su rigore del Benevento messo a segno da Viola al 32° del primo tempo. Ripresa: pronti, via ed al 4° il Benevento raddoppia con Lapadula. Due minuti e Zaza va a segno accorciando le distanze. E qui si è visto un Toro equilibrato e carico che ha concesso all’avversario solo un paio di occasioni in contropiede.

E la grinta che Davide Nicola ha saputo rinverdire nei “suoi ragazzi” ha portato al meritato pareggio, alla doppietta di un Zaza ricostruito nella sua piena efficienza. Senza falsi e contestabili trionfalismi, ci sentiamo di affermare che la trasformazione caratteriale prodotta dal novello Mister fa ben sperare per risollevare le sorti di una stagione che era iniziata con ben altri obiettivi.

In chiusura ricordiamo come Davide Nicola abbia riunito la squadra al centro del campo dopo il triplice fischio del triestino Giacomelli: un segnale inconfondibile, quello cioè di un ritrovato spirito di gruppo, quello che consentirà al Toro di giocare da Toro a cominciare dal match interno con la Viola di venerdì 29.

(immagini Torino FC)

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Articolo pubblicato il 23/01/2021