La trasformazione interiore e la guarigione sono possibili  grazie alla Radioestesia Spirituale. Ne parliamo con Olga Samarina studiosa e divulgatrice della Spiritualità Russa.

 

Olga Samarina è nata a Rostov-sul-Don, in Russia meridionale, è laureata in Storia; la sua passione per il sapere e per l’ignoto si è tradotta, negli anni, in un costante esercizio dell’arte della radiestesia fin dal 1986, e nello studio della spiritualità russa. Si occupa della divulgazione dei materiali riguardanti l’universo olistico russo (in piena espansione) traducendo dal cirillico ed interpretando un numero significativo di materiali tratti dal web, dove organizza corsi molto seguiti in cui insegna come raggiungere lo stato ottimale di salute, grazie ad un metodo mirato soprattutto alla prevenzione dei problemi tramite un’autoanalisi, e all’eliminazione delle patologie esistenti utilizzando uno strumento le cui origini si perdono nella notte dei tempi: il pendolino.   

Olga, ci può raccontare come è nata, e da quanto tempo, la sua passione verso una branca molto particolare della Radioestesia, mirata alla guarigione di organismi afflitti da una o più patologie?

“Tutto è cominciato tempo fa, quando abitavo in Crimea. Mi è capitato di vivere un’esperienza particolare:  un “deja vu” che mi ha portato alla ricerca delle “vite passate”, vere o immaginate, in Liguria... Come accade ad alcuni, nella vita ho sperimentato diverse personalità collegate a certi periodi dell'esistenza: sono stata traduttrice, pittrice, operatrice radionica... inoltre sono stata un'appassionata animalista e mi sono dedicata alla cura dei randagi. Tutte le mie personalità sono unite, come un variegato mazzetto, da un filo d'amore per la ricerca interiore tramite la pratica della radiestesia. Dal 1986 il pendolo è il mio fedele compagno di vita”.

“Sin qui nulla di eccezionale, se un giorno, già in Italia, non avessi voluto conoscere meglio il “boom esoterico” che aveva investito la Russia alla fine degli anni ottanta, un boom coinciso con il mio trasferimento all'estero. Ho avuto modo di capire che non si tratta solo di esoterismo; è in corso anche un'espansione della famosa spiritualità russa, accompagnata dalla creazione delle nuove tecnologie bio-informazionali. Poteva rimanere intatto anche il campo della radiestesia?”

Evidentemente, no.

“E ne ho avuto una prova, scoprendo la “Medicina Multidimensionale” della dott.ssa Liudmila Puchkò, un testo fondamentale per questa materia, non tradotta in Italia. Per me è stato l’inizio di una nuova vita, seguito da una personale “mutatio mentis”. Il desiderio di far conoscere e di condividere tale conoscenza era tale da indurmi a tradurre, selettivamente, alcuni testi della Puchkò, per i colleghi radionici. Ho iniziato così a parlarne nel mio blog, e successivamente, nei gruppi sui social network”.

“Ma è soprattutto studiando e applicando il metodo di Pavel, un altro importantissimo ricercatore nel campo delle tecnologie radioestesiche, che sono riuscita a capire la vera funzione della ricerca radiestesica in quanto veicolo del collegamento con il proprio Sé Superiore e con l’Immenso... con quello che può essere definito come il “Sistema della Mente Suprema”.

Può spiegare come funzionano le tecniche che lei insegna nei suoi seminari?

“E’ importante specificare alcun punti fondamentali: La Radiestesia Spirituale russa si basa sui 4 principali concetti: 
 

-il concetto della multidimensionalità dell’organismo umano. Abbiamo non solo il corpo fisico ma anche diversi corpi sottili, ben definiti. Ogni organo e struttura fisiologica umana riflette il principio olografico, ma anche ermetico “come in alto così in basso”: oltre il corpo fisico possiede una serie di corpi non fisici.

-il concetto del biocomputer umano. Nelle TRR è una struttura “virtuale” e, allo stesso tempo, un principio organizzativo che rende l’organismo multidimensionale un sistema;
 

-il concetto del Sé Superiore inteso come una triade di Spirito-Anima-Subconscio. Il Sé Superiore gestisce, insieme al biocomputer umano, tutta la moltitudine dei processi che si svolgono nell’organismo. Un Sé Superiore così strutturato e ricco di collegamenti diventa totalmente analizzabile con la radiestesia. Esiste un training per instaurare meglio il contatto con esso. Ciò assicura, con la dovuta esercitazione, una grandissima percentuale delle risposte veritiere, mentre un operatore radiestesico diventa un vero discepolo del proprio Sé Superiore, il suo miglior maestro e guida. Soltanto attingendo alle fonti spirituali possiamo varcare le soglie della coscienza ordinaria e salire di livello.


- il concetto della malattia che nasce nei corpi sottili inquinati e danneggiati da parte dei programmi negativi energetico-informazionali e delle entità provenienti da altre dimensioni.
 

E’ un concetto che già divulgava Paracelso, un medico caro a tutti gli studiosi appassionati ad un sapere alternativo: una corretta diagnosi e una valida cura non sono certo  di pertinenza solo del nostro io.

“Il metodo che insegno fa infatti riferimento e prende in prestito alcune idee base dell’esoterismo classico e della medicina orientale. Ma non solo: non sarebbe nato senza gli studi di alcuni fisici russi moderni (A. Akimov, G.Shipov) sui campi torsionali, la matrice informazionale dell’Universo, e sui solitoni olografici capaci di invadere anche il corpo umano”.
“Un operatore riesce a capire meglio se stesso e il proprio percorso scoprendo che, all’origine di molte patologie e dei problemi della vita, ci sono i cosiddetti “peccati”  . A qualcuno non piace questo termine perché richiama alla mente l'immagine di una religiosità legata alla chiesa. Possiamo definirli  "errori", disarmonie che causano problemi nella vita e nei rapporti con il prossimo. Problemi che sorgono in seguito agli errori morali ed etici, spesso mai compresi nel corso delle numerose vite.  Le malattie karmiche  possono essere comprese e curate, ma va sottolineato il principio spirituale dell’uomo, da sempre insegnato anche dalle religioni”.


“Alla base delle Tecniche Radioestesiche Russe (TRR) c’è la pulizia del Sé Superiore  dai programmi energetico-informazionali negativi che lo corrompono. Ne esiste una lista, sempre aggiornata. Sappiamo individuarli nel nostro organismo, tramite una serie di precisi parametri e protocolli di lavoro.  Questo metodo dell'autoguarigione si basa sulla radiestesia medica ed esoterica professionale e “tosta”, per certi versi.  Per avere dei risultati un operatore deve avere alcune caratteristiche: 1) essere pronto ad assumersi la responsabilità della propria salute, senza delegarla ai guaritori esterni; 2) avere l'amore per lo studio e la ricerca. Serve anche l'autodisciplina, come in tutte le materie che mirano alla crescita personale”.
“Mi possono obiettare: a che serve questa precisione, non sarà meglio chiedere di farlo alle nostre guide? No, noi crediamo di dover imparare a essere una parte attiva e funzionante del Sistema della Mente Suprema, solo così possiamo contare su un vero e imminente aiuto della parte chiara del mondo multidimensionale. Il metodo è mirato soprattutto alla prevenzione dei problemi tramite un’autoanalisi, ma anche all’eliminazione delle patologie esistenti. Lo facciamo inviando all’organismo dei programmi positivi espressi con un linguaggio dei simboli (sequenze vibrazionali Puchkò) o dialogando direttamente con il Sistema della Mente Suprema (Appelli di Pavel)”.

 

Sono necessarie attrezzature particolari?
 

“Non impieghiamo nessun tipo di strumenti o macchinari, resi superflui dall’attività delle potenze del Sistema della Mente Suprema e del nostro Subconscio collegato al Sé Superiore. Quindi, abbiamo soltanto un pendolo e una base teorica, oltre ai numerosi quadranti radiestesici”.
 

Da quanto tempo pratica questa disciplina?
 

“Studio e applico il metodo dal 2008, sperimentando i nuovi percorsi e portando avanti la mia esperienza, soprattutto nel campo della guarigione degli animali e delle malattie degenerative umane. Nel 2018 è stato registrato il marchio TRR® e fondata l'associazione "Stella dell'Est; per chi lo desidera è possibile trovare tutte le informazioni sui corsi e l'associazione nel mio blog: https://www.radiestesiaspiritualerussa.it/. Il nostro percorso è lungo e abbastanza “tecnico”, ma è molto appagante, perché è una continua scoperta della propria complessità; è un dialogo con il mondo sottile.  Alla fine, si tratta della nostra nuova nascita in qualità di un soggetto multidimensionale, quello che non sospettavamo di essere!
 

Le tecniche di autoguarigione  possono essere utilizzate solo per guarire se stessi, o  anche per curare gli altri?
 

“Ovviamente, possiamo occuparci anche degli altri, ma la pratica ha dimostrato che un paziente deve prima capire l’importanza della consapevolezza in tutti i percorsi della guarigione. I nostri non sono dei trattamenti, ma vere e proprie “ristrutturazioni” dell’organismo, interventi  basati sulla responsabilizzazione e sulla crescita” .

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Articolo pubblicato il 29/01/2021