Pianeta Toro Pari granata a Bergamo: 3 a 3 in grande rimonta

Sotto di tre gol, i ragazzi di Nicola mettono a segno un risultato assai importante

Venti minuti o poco più e la Dea è già avanti di tre gol. Apre le marcature Ilicic al 14°, segue, cinque minuti dopo, il raddoppio di Gosens; due minuti ancora e Muriel porta a tre le reti di vantaggio di un’Atalanta che opera in scioltezza e controlla il match.

Il Toro, in verità, se la gioca e, dopo un salvataggio del nerazzurro Gosens sulla conclusione di Murru, va a segno con il “Gallo” Belotti che al 42° mette in porta la respinta di Gollini sul rigore da lui stesso battuto. E non finisce qui: allo scadere della prima frazione il neo granata Mandragora colpisce un clamoroso palo/traversa e Bremer sospinge la palla in gol e fa tre a due.

Finisce così il primo tempo che ha mostrato la spietata lucidità della squadra di Gasperini e la reazione di un Toro che non si arrende: si avverte la carica indotta che il Mister Davide Nicola ha saputo infondere alla squadra trasformandone fin da subito l’aspetto caratteriale.

Ripresa: ancora emozioni con l’atalantino Toloi che anticipa il proprio portiere e salva su Zaza ben servito dal “Gallo”. Dall’Altra parte Zapata alza troppo la mira e sciupa una buona occasione per i nerazzurri. Sul capovolgimento di fronte Singo sfiora il pareggio colpendo la parte alta del montante.

Un Toro comunque vivo replica colpo su colpo, ma è ancora l’undici di Gasperini ad andare vicino al gol con Miranchuk che colpisce il palo con Sirigu he non ci arriva. E all’84° arriva il pari dei granata: lo mette a segno Bonazzoli che completa la rincorsa di una squadra mai doma e che, negli ultimi minuti, ha persino rischiato di vincere.

Finisce così con l’ennesima grande prova del “Gallo”, gentleman fra l'altro nell'aiutare l'arbitro a non commettere un errore, e la conferma della qualità di Davide Nicola che in così breve tempo ha saputo ridare il cuore a giocatori che sembravano aver smarrito la fiducia in se stessi.

Onore, quindi, alla squadra che ha ritrovato, intorno a Davide Nicola, quello spirito che è sempre stato linfa vitale per chi gioca sotto le insegne del “Vecchio Cuore Granata”.

(immagini Torino FC)   

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Articolo pubblicato il 07/02/2021