Il bambino nasce quando è giunta la sua ora …

… al massimo può essere aiutato a nascere secondo le modalità che egli ha scelto per nascere.

 

 

Parte settima del dodicesimo incontro dei dialoghi sul senso della vita tenutosi nel pomeriggio del giorno 29 novembre 2013 presso la biblioteca di San Raffaele Cimena (To) sede dell’UNITRE locale.

 

 

 

Sarebbe imperdonabile imporre ad altri una propria visione delle cose come se fosse giusta solo perché è la mia. Essa non esiste neanche perché sarà diversa tra un solo istante; e dunque quale sarebbe giusta? Quella di prima o quella di poi? Io stesso mi trovo nella vostra stessa situazione: sento uscire alcune parole dalla mia bocca e mi chiedo cosa significhino, mi confronto e rifletto. Alcune volte si ripetono altre no; poi il confronto e l’approfondimento continuano quando trasferisco le registrazioni di queste serate (che come sapete non sono preparate, non hanno una traccia) sulla carta. Alcune volte ciò che sento mi fa rabbrividire, mi chiedo come sia possibile che ci siano persone che ascoltano e si confrontino senza mandarmi a stendere e nello stesso tempo siano così disponibili ed aperte da indurmi ad osare di più. Ma, comunque sia, niente di quello che può essere detto è mai verità: bene che vada è un’indicazione per aiutarci a cercarla personalmente …

 

IDP … ognuno di noi ha la “sua” chiave per aprire la “sua” porta ...

a volte basta una parola per far scattare qualcosa dentro …

 

Infatti voi troverete ciò che cercate non perché qualcuno ve lo abbia servito preconfezionato, ma magari perché qualcosa di ciò che avete ascoltato vi ha stimolati a farlo, e avrete fatto tutti gli sforzi necessari senza risparmiare nessun passo.

 

IDP … serve solo da stimolo! …

 

… è un po’ come il lavoro della levatrice … no?!

Non è lei che ha messo in pista il bambino che deve nascere; il bambino è stato concepito da altri; lei deve solo assistere al parto e semmai aiutare se è richiesto …

 

IDP … Il bambino nasce da solo! …

IDP … Ognuno è padrone di sé stesso! …

 

… ma, soprattutto, quando si è arrivati al momento di aver bisogno di una levatrice è perché il lavoro è gia stato fatto tutto …

 

IDP … la settimana scorsa sono nati due bambini che sono stati aiutati a nascere dal papà … perché hanno deciso di nascere all’improvviso … e in quel momento non c’era nessun altro che potesse farlo … 

IDP … beh, … quando è nata una delle mie due figlie eravamo solo io e lei …

IDP … mamma mia! …

IDP … solo io e lei … e non è successo niente … è semplicemente nata!

 

… perché in quel momento …

 

IDP … perché quello era il momento …

 

… in quel momento le nostre normali paranoie non c’erano … c’era solo quello che c’era da fare …

 

IDP … e basta! …

 

… e si scopre che non c’è bisogno di nessuno …

 

IDP … bravo! …

 

… non c’è bisogno di nessuno di particolare per fare quello che tutti sanno fare …

 

IDP … bravo! …

 

… questo è fondamentale! …

… quella situazione tutti noi la viviamo sempre, ma … abbiamo nel contempo paura di essere costretti a dover fare proprio quella cosa …

 

IDP … ma, al momento che capita … sei lì pronta e non puoi fare altro … eravamo solo io e lei …

 

… e se avessimo questa chiarezza di coscienza sempre, in ogni occasione della nostra vita …

 

IDP … soffriremmo molto meno! …

 

… non soffriremmo affatto, pur “soffrendo”! …

… non patiremo preventivamente al solo pensiero di poter patire …

 

IDP … siamo condizionati dalle nostre paure …

IDP ... mia suocera è sempre stata allegra … anche se nella vita ne ha viste tante … comunque è arrivata a 84 anni senza mai vedere un medico …

 

… guardo là in fondo mia moglie; … sua nonna materna arrivò a 100 anni e qualche mese …

Al suo centesimo compleanno fummo invitati ad un pranzo per festeggiare tale occasione insieme ad altri parenti; ad un certo punto ella si alzò e si mise a girare intorno al grande tavolo del ristorante per chiedere a ciascuno come stava!

 

IDP … che bello! …

IDP … che meraviglia! (risate!) …

IDP … però ad una certa età conta molto anche il carattere … eh! …

 

… sono aspetti diversi dello stesso principio, … non sono uno conseguenza dell’altro … è come dire che questo libro (che sta davanti a me sul tavolo) è costituito da una copertina, in parte nera e in parte rossa, e molte pagine al suo interno; … non è un foglio (il carattere) o una copertina (l’ereditarietà) che definiscono il libro, ma il loro insieme …

 

IDP … mia suocera due anni fa è stata da me per quaranta giorni … aveva una frattura scomposta e il dottore gli aveva detto che avrebbe dovuto essere operata altrimenti non avrebbe più recuperato il braccio. Mia suocera rispose che sarebbe guarita da sola! Guarì e recuperò perfettamente l’uso del braccio! …

 

… di esempi personali possiamo farne in gran quantità. … Io stesso, per un lungo periodo di tempo, ho avuto problemi ad entrambe le spalle; potevo muoverle solo per qualche centimetro a causa di lacerazioni alle capsule e ai nervi sovraspinati. Il medico aveva pronosticato l’operazione. Però oggi sono ancora qui senza aver subito operazioni e muovo le spalle perfettamente … certo qualcosa ho dovuto fare; prendere una medicina specifica e fare ginnastica rieducativa …

 

 IDP … basta non esagerare! …                                

 

Certo a guardare bene le mie attuali condizioni, secondo la logica corrente, dovrei fare continuamente la fila da ogni tipo di medico perché ne ho di tutti i colori. Fortunatamente, oppure sarebbe meglio dire naturalmente, nessuno di questi acciacchi mi impedisce di fare quello che necessita.

 

Questa però è una condizione normale, la condizione in cui è il sistema biologico stesso che provvede a trovare un nuovo equilibrio; è quello che accade ad ogni istante a tutti senza che ce ne accorgiamo.

 

IDP … bisogna accettare che qualche acciacco arriva prima o poi … e poi superarlo … tutto lì! …

 

… solo perché noi lo riteniamo un acciacco e non semplicemente una caratteristica momentanea …

 

IDP … da oggi in poi la chiameremo “caratteristica”…

 

… infatti posso semplicemente dire che oggi la mia vita si esprime attraverso determinate caratteristiche, e che domani si esprimerà con altre caratteristiche; … il che è comunque più vicino al vero che ritenere qualcosa sano e qualcosa altro malato.

 

IDP … e l’insicurezza? … se vado a letto dopo aver spento la luce in cucina … poi mi assale il dubbio di non averla spenta … e devo alzarmi ed andare a controllare se davvero l’ho spenta! … questa insicurezza la manifesto anche in altre circostanze …

 

… anche a me capita dopo aver chiuso l’auto, dopo essere uscito dal garage e in altre situazioni, e se non ho spento la luce … come normalmente mi viene fatto notare da mia moglie …

 

IDP … mette ansia questo comportamento …

 

… però non è tanto una questione di insicurezza, quanto di mancanza di attenzione a quello che si fa; … facciamo qualcosa ma stiamo pensando ad altro e così … si innesca il meccanismo … che poi produce ansia …

 

… questo lo so bene perché sono un ansioso di carattere … ed un pauroso di base … da giovane mi veniva da svenire solo all’idea di vedere il sangue … non il vederlo … solo all’idea di vederlo …

 

IDP … quindi non avrebbe potuto fare il medico …

 

… poi però, nel corso del tempo, ho avuto necessità di fare delle iniezioni ad una persona … e nonostante la vista dell’ago mi facesse lo stesso effetto … imparai a farle e ne feci un bel numero; … ho dovuto, volente o nolente …

 

IDP … l’esigenza … quando si è obbligati …

IDP … basta superare la paura …

IDP … si può aver paura del sangue … ma poi ci si può adeguare … e in qualche modo si va oltre …

 

… accadono talmente tante cose differenti nel corso della vita che, osservando dall’esterno il cambiamento nel comportamento di una persona, c’è da chiedersi se sia ancora la stessa persona …

 

Tempo fa ho avuto un incidente in auto. Due giorni dopo l’accaduto, poiché continuavo a sanguinare dal naso, dovetti tornare al pronto soccorso. Il medico di turno, dopo avermi visitato, mi disse che nel naso c’era un piccolo ossicino rotto che bucava la mucosa e quindi avrebbe dovuto riattaccarlo. Precisò che non aveva gli strumenti adatti per farlo e non poteva fare l’anestesia perché le mucose nasali sarebbero gonfiate impedendo di fatto l’intervento. Così mi trovai ad affrontare l’intervento senza anestesia, stando in piedi e reggendomi una vaschetta sotto il naso mentre il medico faceva del suo meglio per risolvere la questione. Per un ansioso e pauroso non c’è male! Però quando ci vuole ci vuole e, solo se costretti, scopriamo cosa significhi affrontare una situazione; di sicuro è meno terribile di quanto ci si aspetti continuando a pensare e ripensare apocalittici scenari possibili! 

 

IDP … quando ti trovi di fronte ad una necessità …

 

… non c’è storia! …

 

Quando smettiamo di fare previsioni, di immaginare cosa può accadere … possiamo affrontare la situazione con una certa serenità … impensabile fino a quando ci torturiamo con pensieri inutili e dannosi.

 

 

… prosegue nel prossimo articolo.

 

 

foto e testo

pietro cartella

 

tags: il senso della vita, stato di coscienza, ricerca interiore,

 

 

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Articolo pubblicato il 19/02/2021