Per la Città Metropolitana di Torino un Bilancio di Previsione prudente

In attesa di un quadro più definito sulle risorse disponibili

Il Consiglio metropolitano ha approvato il Bilancio preventivo 2021-2023 e la Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione con 7 voti favorevoli, 7 astensioni e un voto contrario. Per il 2021 il preventivo indica un pareggio tra entrate e uscite sulla cifra di 756.189.140 Euro, per il 2022 su 649.980.880 Euro e per il 2023 su 650.681.095 Euro. Un emendamento che recepisce una modifica relativa all’utilizzo dell’avanzo è stato approvato con 11 voti favorevoli, due astenuti e due contrari.

Nel dibattito sul Bilancio e sulla Nota di aggiornamento al DUP la Sindaca metropolitana Chiara Appendino ha sottolineato che il Bilancio è stato impostato prudenzialmente, in attesa di conoscere con maggiore esattezza il quadro finanziario delle risorse fiscali proprie e di quelle derivate da trasferimenti statali nel corso del 2021. La prima cittadina ha inoltre fatto riferimento al Piano dei fabbisogni di personale, che supererà la logica delle semplici sostituzioni dei dipendenti andati in pensione. Il Piano privilegia le competenze e le performance, consentendo nuove assunzioni nelle Direzioni che hanno più necessità di personale. Sono previste 124 assunzioni nel 2021 e 91 nel 2022.

Appendino ha poi illustrato un emendamento al DUP con cui si prende atto del positivo esito del bando di finanziamento rivolto ai Comuni, che ha consentito di effettuare un’operazione di sussidiarietà verticale e di assicurare l’impegno della Città metropolitana per il miglioramento della sicurezza stradale e il contrasto alle criticità idrogeologiche. L’indirizzo strategico è di rifinanziare il bando già scaduto, al fine di scorrere la graduatoria già predisposta per gli interventi ammessi al bando ma non finanziati per il momentaneo esaurimento delle risorse. Inoltre è prevista la verifica delle condizioni per l’applicazione di una quota dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato per il finanziamento di ulteriori investimenti, sempre seguendo il criterio della sussidiarietà verticale. Il testo dell’emendamento indica come possibile l’applicazione, in sede di prima Variazione utile al bilancio 2021-2023, di una quota dell’avanzo presunto per 2,5 milioni di Euro, al fine di incrementare di 2 milioni il finanziamento del bando pubblicato neldicembre 2020. Il maggior finanziamento sarà finalizzato allo scorrimento della graduatoria di merito. I restanti 500.000 Euro dovrebbero essere destinati ad interventi urgenti per la sicurezza stradale e l’edilizia scolastica, da realizzare entro il primo semestre 2021.

L’emendamento indica inoltre l’obiettivo di applicare 10 milioni dell’avanzo vincolato ad investimenti, derivanti dalla vendita della partecipazione nella Sitaf spa, destinandone la metà ad investimenti diretti e l’altra metà ad interventi di sussidiarietà verticale resi possibili dalla pubblicazione di un nuovo bando. Ulteriori 5 milioni e 500.000 Euro dovrebbero essere destinati ad interventi di sussidiarietà in occasione della verifica degli equilibri di bilancio nel mese di luglio. È anche stato approvato un emendamento che rende possibile l’affidamento di un incarico di consulenza legale per assistere gli Enti metropolitani intenzionati a presentare osservazioni all’individuazione da parte della Sogin spa dei siti idonei per il deposito unico nazionale delle scorie nucleari.

 

Fonte: Ufficio Stampa Città metropolitana di Torino.

Immagine di apertura realizzato con immagine Pixabay.

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Articolo pubblicato il 14/02/2021